L'interrogatorio dell'Alfiere

L’interrogatorio dell’Alfiere in g4/g5/b4/b5 è uno dei temi strategici più importanti delle aperture. L’idea è semplice: l’Alfiere entra nel territorio avversario e “chiede” ai pezzi nemici come vogliono organizzarsi. Ma la domanda cruciale è: quando conviene cambiare?

Un Alfiere avanzato in g4/g5/b4/b5 spesso ha due funzioni:

  1. Provocare una debolezza (pedoni doppiati, perdita del diritto d’arrocco, indebolimento di case)
  2. Mantenere una pressione psicologica e strategica.

Perciò la regola moderna è non cambiare automaticamente.

La regola

Un criterio che ho trovato in letteratura è questo:

Si cambia se si verifica almeno una di queste cose:

  • peggioramento della struttura pedonale avversaria
  • eliminazione di un difensore chiave
  • conquista di una casa importante
  • vantaggio nel finale
  • guadagno di tempi
  • apertura di linee favorevoli.

Non si cambia se:

  • l’Alfiere resta attivo
  • il cambio libera l’avversario
  • si perde la coppia degli Alfieri senza compenso
  • il nostro attacco si spegne.

Il tutto è molto generico e si rischia di non capire la posizione “corrente”. L’errore razionale nella regola è che un insieme dovrebbe essere semplicemente il negato dell’altro, in altri termini, se ottengo almeno una di queste cose cambio, altrimenti no. Semplice. Inoltre, non si tiene conto del possibile intrappolamento dell’Alfiere. Per esempio dopo (francese, variante di cambio):

Su 6.a3 il Nero deve cambiare, altrimenti perde l’Alfiere.

Vediamo qualche esempio che permetterà di esprimere meglio la regola.

Alcuni esempi

Alfiere in b5

Osserviamo queste due posizioni, la prima tratta dalla spagnola e la seconda dalla vecchia siciliana, variante Rossolimo.

Spagnola

Siciliana

Spagnola – Il cambio (tanto in voga all’epoca  di Fischer) oggi è ritenuto poco interessante. Stockfish 18 a profondità 36 dà 0.00, parità assoluta, mentre alla ritirata in a4, oggi giocatissima, dà un vantaggio al Bianco di 0,22. Le statistiche fra umani confermano (database over 2200): 4.♗a4 -> 55,6% di vittorie e +39 punti Elo, 4.♗xc6 -> 52,2% di vittorie e +32 punti Elo.

Siciliana Rossolimo – Questa è la variante che io chiamo dell’amatore perché ad alti livelli nessuno la gioca. Qui Stockfish è implacabile. Al cambio dà un bel 0.38 di vantaggio al Bianco, mentre condanna senza appello la ritirata: -0.18 per 4.♗e2 e fra -0.53 e -0.64 per le altre ritirate. Le statistiche fra umani confermano: 4.♗xc6 -> 66% di vittorie e +69 punti Elo, mentre c’è una sola partita con ritirata, finita in parità.

Le due posizioni differiscono solo per un pedone: e5 per la spagnola e c5 per la siciliana, dunque perché nella spagnola non si dovrebbe cambiare, mentre nella siciliana sì?

Si noti come, per la regola sopraesposta, in entrambi i casi dovrei cambiare (peggioramento della struttura pedonale, ma forse non dovrei farlo perché si perde la coppia degli Alfieri senza compenso?); ma come giudicare se c’è compenso in un caso e non c’è nell’altro?

Alfiere in g4

Ci può venire in aiuto questa posizione (attacco indiano di Re dopo 1.♘f3 d5 2.g3 c6 3.♗g2 ♗g4 4.h3).

Il motore dà come migliore il cambio (0.28 per il Bianco), mentre boccia sia 4…♗h5 (0.36) sia 4…♗f5 (0.45). Nella monografia di AIChess o nel video sul Nero contro l’attacco indiano si può vedere che: il Nero è opportuno che cambi se il Bianco non è sviluppato (infatti su 4…♗xf3 5.♗xf3 e5! con il 54,1% di vittorie e soli +5 punti Elo per il Bianco), mentre è meglio che si ritiri quando il Bianco è abbastanza sviluppato.

Ritornando un attimo indietro al dualismo spagnola/siciliana si scopre che si può applicare lo stesso approccio: nella siciliana il Nero non ha sviluppato nessun pezzo minore, quindi si cambia, nella spagnola l’Alfiere camposcuro è già attivo quindi conviene non cambiare.

(1) Sembrerebbe che il cambio sia opportuno quando l’avversario non è ben sviluppato.

Alfiere in g5

Vediamo la variante di Mosca della semislava.

Con 5.♗g5 il Bianco inchioda il Cavallo in f6. Su 5…h6 si cambia oppure no? Secondo la (1) sarebbe meglio non cambiare perché il Bianco è sicuramente già ben sviluppato.

6.♗xf6 dà al Bianco un 52,7% di punti con soli + 26 di guadagno Elo, un po’ deludente, anche se è giocata in oltre il 60% delle partite. Stockfish dà un vantaggio al Bianco di 0.07.

6.♗h4 dà al Bianco un 55,5% di punti e un guadagno di 40 punti Elo. Stockfish dà un vantaggio al Bianco di 0.19.

I dati quindi sembrano confermare la (1).

Alfiere in b4

Ecco la variante Winawer della francese. Dopo 5.a3 il Nero deve cambiare oppure no?

  • 5…♗xc3 dà al Bianco un 56% di punti con 36 punti di guadagno Elo, giocata quasi il 90% delle partite.
  • 5…♗a5 dà al Bianco un 55,2% di punti e un guadagno di 35 punti Elo.

Come si vede, nonostante 5….♗xc3 sia decisamente preponderante come frequenza, i risultati fra umani sono equivalenti. Il Bianco è nettamente più sviluppato e quindi in base alla (1) non si dovrebbe cambiare. Infatti Stockfish dà un vantaggio al Bianco di 0.65 per 5…♗a5 e un vantaggio di 0.75 per 5…♗xc3.

Conclusione

Il cambio dopo l’interrogatorio andrebbe valutato caso per caso (vedasi l’esempio della Rrichter-Rauzer nella siciliana), ma se proprio si vuole dare una regola generale, si dovrebe tener conto anche dello sviluppo avversario; la regola iniziale può essere così modificata.

Si cambia se si verifica almeno una di queste cose:

  • eliminazione di un difensore chiave
  • conquista di una casa importante
  • vantaggio nel finale
  • salvataggio dell’Alfiere che potrebbe essere catturato o comunque attaccato con perdita di tempi
  • diminuzione della sicurezza del Re avversario.

o, se l’avversario ha uno sviluppo inferiore,:

  • peggioramento della struttura pedonale avversaria
  • guadagno di tempi
  • apertura di linee favorevoli.

Ovviamente, se si decide per il cambio, la regola va completata con: capacità di tener testa alla coppia degli Alfieri avversaria.