Follicolite
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La follicolite si manifesta con la presenza di pustole, piccoli noduli, erosioni, piccole croste o peli incarniti. Generalmente la follicolite interessa l'infundibulo, ma il coinvolgimento può estendersi e interessare tutta la lunghezza dei follicoli. La sintomatologia delle follicoliti estese in profondità può essere severa; si possono avere consistenti raccolte purulente, dolenzia, adenopatia locale e febbre. Il trattamento di una follicolite profonda deve essere rapido, ma soprattutto adeguato perché, in caso contrario, potrebbero residuare lesioni cicatriziali relativamente estese. Esempi di follicolite profonda sono la follicolite decalvante, l'acne necrotica, la sicosi piogenica e i foruncoli. Nei paragrafi seguenti una breve trattazione delle forme più comuni di follicolite e delle modalità di trattamento a esse relative.
Forme di follicolite
Esistono diverse forme di follicolite; tra le più comuni ricordiamo la
follicolite da batteri ((Staphylococcus aureus, Pseudomonas Aeuroginosa
ecc.), la follicolite eosinofila, la follicolite decalvante
e la follicolite
da miceti (Candida, Pityrosporum, dermatofiti ecc.). Follicolite batterica - La follicolite da batteri è la forma che si riscontra più comunemente; il batterio più frequentemente coinvolto nella follicolite è lo Stapylococcous aureus, ma diversi altri batteri possono essere all'origine del problema, oltre ai due citati in precedenza ricordiamo l'Escherichia coli, la Serratia marescens, la Klebsiella e il Proteus mirabilis. La follicolite batterica può insorgere in seguito a trattamenti depilatori o anche in seguito a rasatura o comunque a ripetuti danneggiamenti meccanici e chimici della cute che possono essere causa di alterazioni degli equilibri batterici e lipidici cutanei con conseguente deformazione del fusto del pelo.
La follicolite da batteri Gram-negativi può presentarsi in soggetti sottoposti a trattamenti antibatterici prolungati per la cura dell'acne. Si dovrebbe sospettare una follicolite da batteri Gram-negativi in quei soggetti affetti da acne in cui il trattamento con tetracicline non ha avuto successo.
Follicolite eosinofila - La follicolite eosinofila è una forma di follicolite a eziologia sconosciuta che può interessare persone di ogni età; ne esistono tre tipologie: la follicolite eosinofila dell'adulto, la follicolite eosinofila del lattante e la follicolite eosinofila nell'AIDS. In oltre la metà dei casi di follicolite eosinofila si ha eosinofilia del sangue periferico.
Follicolite decalvante - La follicolite decalvante è un'affezione non particolarmente frequente; è una forma di alopecia cicatrizzante. La follicolite decalvante interessa entrambi i sessi, ma nei maschi si riscontra con più frequenza. Generalmente la follicolite decalvante si manifesta in età adulta. Inizialmente si riscontra un'infiammazione dei follicoli con piccole pustole, mentre in seguito si arriva alla distruzione del follicolo pilifero e caduta dei capelli. Si ha poi la formazione di chiazze cicatriziali di forma rotondeggiante od ovale con piccole pustole periferiche.
Follicolite da miceti – La follicolite da miceti è una forma di riscontro abbastanza comune; i funghi più frequentemente coinvolti sono i dermatofiti, il Pityrosporum e la Candida albicans. Trasmissioni fungine possono verificarsi in luoghi affollati quali le piscine, gli spogliatoi ecc.
La follicolite da Candida può essere particolarmente severa; le zone coinvolte sono solitamente il volto, le spalle e il torace. In alcuni casi, forme severe di follicolite da Candida si sono verificate dopo prolungati trattamenti con corticosteroidi.
Una forma di follicolite fungina rilevante dal punto di vista clinico è la follicolite da Malassezia furfur; la sua importanza clinica risiede nel fatto che spesso viene confusa con infezioni fungine sistemiche quali la candidiasi, la sporotrichosi, la criptococcosi o la torulopsiasi. La follicolite da Malassezia furfur è più frequente nei giovani adulti e si manifesta principalmente nella parte superiore del tronco.
Il trattamento della follicolite
Il trattamento della follicolite dipende ovviamente dalla tipologia del disturbo.In caso di manifestazioni particolarmente lievi si può ricorrere all'applicazione di detergenti antisettici a base di clorexidina oppure di creme a base di ossido di zinco e lanolina.
Nei casi più gravi, se la causa sono i batteri si dovrà ricorrere a trattamenti di tipo antibiotico. La follicolite da batteri Gram-negativi risponde bene a trattamenti prolungati effettuati con isotretinoina.
La follicolite eosinofila viene generalmente trattata con farmaci corticosteroidi.
Per il trattamento della follicolite decalvante si ricorre generalmente a trattamenti immunostimolanti e antibiotici per via generale.
La follicolite da miceti può essere curate con farmaci antimicotici per via orale o topica. Le follicoliti fungine tendono spesso a recidivare per cui, terminato il ciclo di cura, può essere consigliabile l'applicazione di pomate anche per lunghi periodi di tempo. Nella follicolite da funghi non devono essere utilizzati antibiotici che potrebbero addirittura peggiorare il quadro clinico.
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