Ecodoppler
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La cute del paziente viene trattata con un gel che consente la corretta trasmissione degli ultrasuoni emessi da una sonda. Studiandone la riflessione è possibile risalire alla direzione, alla velocità e all'entità del flusso ematico. Infatti la riflessione dipende dalla velocità del sangue e dall'angolo di incidenza del fascio di ultrasuoni. Sfruttando una tecnica ecografia è possibile anche "vedere" la forma dei vasi e le loro eventuali alterazioni.
Una variante dell'esame è l'ecocolordoppler, nel quale il colore consente una più precisa individuazione delle aree con flusso anomalo.
A prescindere dall'impiego in patologie specifiche (restringimenti o occlusioni dei vasi arteriosi periferici, trombosi venose profonde, varici ecc.), l'ecodoppler può essere impiegato anche come esame di prevenzione per valutare lo stato del rischio vascolare, soprattutto se associato a fattori come fumo, sovrappeso ed elevato indice di rischio del colesterolo.
Ecodoppler e colesterolo
Abbiamo già visto che il
colesterolo non va demonizzato
oltre misura e che esistono molte strategie per controllarlo efficacemente.
Prima del ricorso all'impiego di farmaci per decenni, sarebbe più saggio
studiare il reale impatto sul proprio organismo del colesterolo alto.
Occorre infatti ricordare che colesterolo cattivo (LDL) e colesterolo buono
(HDL) sono in competizione e che la loro battaglia si può tradurre
(ovviamente concorrono molti altri fattori) in un deposito patologico di
placche sui nostri vasi con grave
rischio cardiovascolare. Ma se,
nonostante un alto colesterolo totale e un indice di rischio non proprio
ottimale, il nostro organismo reagisse così bene da non instaurare le
condizioni per il formarsi di placche, che senso avrebbe prendere statine
per tutta la vita?Troppe persone infatti si limitano a controllare farmacologicamente il solo colesterolo totale quando con un ecodoppler potrebbero facilmente rilevare che i loro vasi sono ancora in perfetto stato.
Basta eseguire un ecodoppler carotideo e valutare lo stato delle carotidi. In soggetti con un buon stile di vita il grado di occlusione può risultare nullo, mentre in soggetti fumatori, sovrappeso con indice di rischio cardiovascolare elevato può arrivare anche al 50%. Nei primi, a prescindere dai valori di colesterolo, ogni intervento farmacologico è assurdo, nei secondi, purtroppo, obbligato.
L'ecodoppler carotideo è pertanto un esame che dovrebbe entrare in ogni piano di prevenzione, tanto più che l'esame è innocuo, non invasivo e non necessita di alcuna preparazione particolare.
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