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Morbo di Addison
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Il
morbo di Addison è una rara patologia endocrina
caratterizzata da una carenza nella produzione di corticosteroidi. Quando
l'alterazione colpisce direttamente il surrene si hanno le forme primitive
del morbo, mentre le forme secondarie sono quelle causate da un'alterazione
nella produzione dell'ormone ipofisario adrenocorticotropina (Acth), per un
danno all'ipofisi o all'ipotalamo. Le forme secondarie sono anche definite
da alcuni morbo di Addison "bianco", perché non si ha variazione nel colore
cutaneo. Nelle forme primitive invece la cute si presenta scura, a causa
dell'aumento della deposizione di melanina, soprattutto sulle palme delle
mani e nelle pieghe cutanee (il morbo un tempo era definito "mal bronzino").
Questa patologia colpisce circa un individuo su 100.000, senza distinzioni
di sesso o età e ha un andamento cronico, a insorgenza lenta. Le cause sono
malattie autoimmuni e tubercolosi del surrene (nella forma primitiva),
interventi chirurgici all'ipofisi, tumore cerebrale, radioterapia del cranio
(nelle forme secondarie). I sintomi sono perdita di peso, debolezza
muscolare, affaticamento, difficoltà a concentrarsi, instabilità emotiva
(oltre alla variazione della cute nelle forme primitive). Inoltre si ha una
bassa pressione arteriosa che può anche causare collasso cardiocircolatorio.
Ci sono poi altre conseguenze: nell'uomo possono verificarsi impotenza e
perdita di libido, nella donna amenorrea. L'intervento terapeutico è
costituito dalla somministrazione di corticosteroidi.
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