Vuoi sapere veramente tutto sugli esami clinici?
Sepsi o setticemia
Copyright by THEA 2005
sepsiLe sepsi (o setticemie) sono malattie batteriche generalizzate, determinate dalla pressione massiva e ripetuta nel sangue di germi patogeni, caratterizzate da una sintomatologia infettiva generale e da eventuale localizzazione a tipo metastatico in sedi diverse e diversi agenti patogeni: streptostafilococchi, pneumococco, salmonelle, E. coli, Pseudomonas aeruginosa meningococco, miceti ecc. Anche la sintomatologia è estremamente poliforme. Con inizio solitamente brusco con febbre alta, brivido violento, cefalea, tachicardia, agitazione o prostrazione, febbre raramente continua, lingua secca e fuligginosa, subittero, sensorio obnubilato e delirio, eruzione cutanea eritematosa e talvolta emorragica (petecchie, porpora), leucocitosi (leucopenia nei casi gravissimi), anemia secondaria e modica splenomegalia. Il decorso della sepsi è spesso mortale in pochi giorni; talora 2-3 settimane e più (sepsi a decorso lento con riacutizzazione). Complicanze: endo-, mio- e pericarditi; bronchiti, broncopolmoniti, polmoniti, empiemi; artriti purulente; meningiti purulente; ascessi multipli (emboli settici). Prima di iniziare una terapia è necessario individuare esattamente gli agenti patogeni con opportuni esami clinici, in considerazione della diversa sensibilità ai vari antibiotici dei germi causali. In caso di shock improvviso si impiegano preparati tipo plasma expander e dopamina endovena.


Consiglia l'articolo su Google, clicca   Se vuoi condividerlo su Twitter, clicca