Emoglobina
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Principali patologie, sostanze o condizioni che determinano un aumento dei valori
Policitemia
Poliglobulia
Shock
Ustioni
Principali patologie, sostanze o condizioni che determinano una diminuzione dei valori
Anemie da aumentata distruzione dei globuli rossi
Anemie da emorragie
Anemia da cause meccaniche (corsa, ipersplenismo, agenti fisici, chimici ecc.)
Anemie da anticorpi
Collagenopatie
Epatopatie
Infezioni gravi
Insufficienza renale cronica
Leucemie
Morbo di Crohn
Metrorragia
Neoplasie maligne
Talassemia
Ulcera peptica
I valori di riferimento
I valori dell'emoglobina normalmente variano tra 13 e 17 g/dl negli uomini e tra 12 e 16 g/dl nelle donne.
Quando il glucosio presente nel sangue si lega all'emoglobina A1 (che
rappresenta circa il 96% del totale di emoglobina) dà vita a una frazione che viene
detta emoglobina glicosilata (HbA1C). Tale legame rimane stabile per un
periodo che può variare dalle 4 alle 8 settimane. Le variazioni glicemiche
giornaliere non influenzano la concentrazione dell'emoglobina glicosilata.
Il test riveste una notevole importanza nella valutazione dell'efficacia
delle cure a medio e lungo termine nei pazienti affetti da diabete. La seguente formula rende i valori medi della glicemia durante i 120 giorni precedenti la rilevazione della HbA1C:
glicemia media (mg/dl) = 33.3 (HbA1C) – 86.
Principali patologie, sostanze o condizioni che determinano un aumento dei valori
Anemia ipocromica
Assunzione di alcolici
Errori tecnici
Insufficienza renale cronica
Iperglicemia acuta
Splenectomia
Terapie antibiotiche
Terapie con acido acetilsalicilico
Principali patologie, sostanze o condizioni che determinano una falsa diminuzione dei valori
Aumento dell'eritropoiesi
Emolisi
Emotrasfusioni
Errori tecnici
Gravidanza
Sferocitosi
I valori di riferimento
I valori normali vanno dal 4,3 al 6% (in HPLC).
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