Impara a conoscere la qualità di ciò che mangi
Gli omogeneizzati
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Gli omogeneizzati, oltre a soddisfare le necessità nutrizionali dei bambini, vanno incontro alle esigenze di praticità e rapidità nella preparazione della pappa e sono, pertanto, molto utili alle mamme. Essi rappresentano una soluzione nutrizionale ideale per i bambini e sono salutisticamente consigliabili, poiché molto equilibrati nella loro composizione, precotti, sottoposti a severi controlli igienici e qualitativi e di facile digeribilità. Negli ultimi anni, comunque, si è ridotto sensibilmente il loro consumo, prima di tutto per motivi puramente economici, essendo prodotti molto costosi, ma anche in seguito ad alcune campagne scandalistiche che hanno denunciato la presenza di estrogeni negli omogeneizzati di carne.
Una delle vicende più eclatanti è stata quella dei 49 casi di telarca rilevati all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Bambine di pochi anni, in certi casi di pochi mesi, hanno avuto manifestazioni precoci dei caratteri tipici della pubertà, come lo sviluppo anomalo delle ghiandole mammarie, mentre due bambini (uno di pochi mesi e l'altro di due anni) hanno manifestato segni di ginecomastia, una sorta di variante maschile del telarca. La letteratura medico-scientifica ipotizza, fra le cause di queste manifestazioni di pubertà precoce, un'alimentazione a base di carne con dosi eccessive di ormoni.
In realtà, gli omogeneizzati sono il prodotto più sicuro per il bambino, anche più del cibo fresco, in quanto i severi controlli igienici e di qualità cui sono sottoposti sono di certo una garanzia. La carne utilizzata nella preparazione degli omogeneizzati proviene infatti da allevamenti controllati e selezionati in zone lontane da fonti di inquinamento e viene successivamente cotta con un getto di vapore surriscaldato e omogeneizzata sempre a ciclo chiuso. Con questo procedimento si ottengono perciò condizioni ideali di frammentazione della carne, assenza o minima presenza di sale, garanzia di sterilità e igiene, eliminazione totale dell'aria (per una migliore digeribilità) e la completa assenza di conservanti, coloranti e altri additivi. Lo stesso discorso può essere applicato alla frutta omogeneizzata che fornisce infatti tutto il sapore e l'apporto nutritivo della frutta fresca con il vantaggio di essere colta al giusto punto di maturazione, coltivata senza l'uso di concimi chimici o di fertilizzanti, integrata con vitamina C e, infine, di provenire da colture costantemente controllate e situate lontano da possibili fonti di contaminazione.
Gli omogeneizzati sono, dunque, alimenti molto validi, da usare secondo le indicazioni del pediatra, ma con assoluta tranquillità, sebbene convenga, comunque, integrarli con alimenti freschi, poiché la precottura e i processi di pastorizzazione cui sono sottoposti, provocano la perdita di alcuni elementi, come le vitamine e alcune proteine, di cui il bambino necessita. I primi omogeneizzati che vengono dati al bambino sono quelli a base di frutta e verdura, seguiti, poi, da quelli a base di carne e pesce.
Per quanto riguarda la scelta del tipo di omogeneizzato, bisognerebbe evitare quelli contenenti sostanze come lo zucchero, il sale, gli aromi, l'albumina del latte e il glutine (anche per gli omogeneizzati vale la possibilità di reazioni in soggetti allergici al latte vaccino, qualora si tratti di prodotti a base di carne vaccina e di reazioni con l'uovo, qualora si tratti di prodotti base di carne di pollo) e alcuni additivi come gli agglutinanti, i conservanti e i coloranti.
 

La classificazione della dieta italiana

Partendo dalle 5 stelle si trova la valutazione del prodotto.
 
Fattori che abbassano la valutazione
Senza etichetta nutrizionale.
Aggiunta di sale, zucchero o di altre sostanze sconsigliate dai pediatri.
Con oli vegetali generici.

Il mercato

omogeneizzatiRischio salutistico della categoria: basso
In commercio ci sono molte marche di omogeneizzati e complessivamente la qualità è abbastanza buona, anche se non mancano casi criticabili. Le aziende più note e maggiormente presenti nei supermercati italiani peccano per l'eccessivo impiego di zucchero (negli omogeneizzati alla frutta) e di sale (in quelli di carne o pesce), ma, a parte questo, non ricorrono a sostanze sospette. Gli oli utilizzati nelle preparazioni alla carne sono quelli di mais, di girasole, o, addirittura, il generico "olio vegetale". Risulta davvero incomprensibile una simile dicitura generica, poiché, almeno in un settore così delicato come quello dell'alimentazione per bambini, sarebbe doverosa la massima trasparenza!
Sono le aziende meno conosciute che producono i prodotti a qualità maggiore: dagli omogeneizzati di carne e di pesce privi di sale aggiunto e di glutine, fino a quelli di frutta contenenti ingredienti da agricoltura biologica con un'ottima percentuale di frutta (in media il 90%), anche se con aggiunta di zucchero. Altri ottimi omogeneizzati sono quelli biologici certificati in regime di controllo CE da agricoltura biologica, senza l'impiego di pesticidi e fertilizzanti chimici. Sono preparati solo con carni senza OGM e con frutta e verdura senza zucchero e sale aggiunto, senza glutine, proteine del latte o sostanze addensanti.  


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