Impara a conoscere la qualità di ciò che mangi
Le olive
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Le olive sono generalmente consumate da sole, soprattutto come antipasto o come accompagnamento di un aperitivo. Tuttavia esse possono essere anche un ingrediente davvero interessante da utilizzare in cucina in svariati modi. Grazie al sapore molto intenso, infatti, possono insaporire molti piatti, siano essi primi o secondi.

La classificazione della dieta italiana

Partendo dalle 5 stelle si trova la valutazione del prodotto.
 
Fattori che abbassano la valutazione
Calorie. Superiori a 120 kcal/100 g per le olive verdi, 300 kcal/100 g per quelle nere.
Uso di conservanti e additivi ammessi dalla dieta italiana.
Conservazione con olio di oliva non extravergine.
Assenza dell'etichetta nutrizionale.
Oli vegetali non specificati, additivi nocivi.
 
Fattori che aumentano la valutazione
Particolarità e origine di provenienza pregiata (prodotti DOP e tipici).

Il mercato

oliveRischio salutistico della categoria: medio
Insieme alle storiche aziende che si occupano dei comuni sottaceti, oltre che di olive, il mercato offre innumerevoli realtà minori, legate a zone di produzione tipica. Esistono diversi tipi di olive: verdi o nere, denocciolate o intere, di varie dimensioni e, in molti casi, anche variamente farcite; ciò che le accomuna tutte è il tipo di conservazione, che, per la quasi totalità del panorama, è la salamoia. Solo pochissime aziende, infatti, utilizzano il sistema di conservazione sott'olio (nei casi migliori con olio extravergine di oliva). Gli additivi usati sono correttori di acidità (acido citrico), antiossidanti (derivati dell'acido ascorbico), stabilizzanti (solitamente gluconato ferroso) o conservanti (sorbati); sono tutti additivi ammessi dalla dieta italiana e non devono quindi destare preoccupazione nella scelta del prodotto. Molto più importante è il valore energetico che i vari tipi di olive hanno, fattore che deve essere tenuto in considerazione nell'ottica di una dieta a regime ipocalorico; è importante sapere che in genere le olive nere forniscono il doppio delle calorie di quelle verdi.
Il controllo delle calorie dei prodotti presenti sul mercato non è però molto facile da attuare a causa del fatto che per quasi la metà delle offerte analizzate non è stata trovata l'etichetta nutrizionale.   


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