Yakult
Copyright by THEA 2008
Valutazione (da 1 a 5 stelle):
![]()
![]()
![]()
Il passo successivo di Shirota fu la creazione di una bevanda a base di latte scremato fermentato; Shirota riteneva infatti che il consumo quotidiano di tale bevanda fosse il modo più efficace per far sì che il fermento da lui scoperto potesse arrivare vivo e attivo nell'intestino mantenendo quest'ultimo sano ed efficiente. Shirota chiamò questa bevanda Yakult, una storpiatura di un termine esperanto (Jakurt e non Yahurto, come figura nel sito italiano del produttore: in esperanto la lettera Y non esiste e la J è una semivocale che si pronuncia come una i breve), il cui significato è yogurt. All'inizio, la diffusione della bevanda fu piuttosto limitata, ma le cose iniziarono a cambiare a partire dal 1955, anno in cui il microbiologo nipponico fondò, nella capitale giapponese, la Yakult Honsha Co. Ltd. Quasi contemporaneamente, Shirota fondò anche lo Yakult Central Institute for Microbiological Research, Istituto Centrale di Ricerca Microbiologica di Yakult, il "cuore" dell'azienda, un centro nel quale, a tutt'oggi, sono impiegati circa 200 scienziati. Oggi l'azienda, operante in tre divisioni (Alimenti e nutrizione, Cosmetici, Prodotti farmaceutici) è una multinazionale di notevoli dimensioni essendo presente in 31 nazioni e impiegando quasi 29.000 dipendenti. La sua presenza in Europa risale al 1994, ma in Italia è giunta solo nell'anno 2007. Il fatturato consolidato dell'anno 2007 è stato di 2,3 miliardi di euro; numeri che fanno di Yakult l'azienda leader nel campo dei probiotici.
La mission aziendale – La mission
dichiarata di Yakult è
"Working on a Healty Society", ovvero "Lavoriamo per una società
sana". L'impegno di Yakult, secondo le dichiarazioni dell'azienda, è basato
su tre pilastri: - la promozione di un corretto stile di vita ed un'alimentazione sana;
- la salute dell'intestino, per una vita più lunga e più sana;
- la volontà di contribuire alla salute e al benessere delle persone in tutto il mondo.
La bevanda – Yakult è una bevanda a base di latte scremato fermentato contenente il sopracitato fermento probiotico Lactobacillus casei Shirota (LcS). Le informazioni nutrizionali per 100 ml, reperite sul sito aziendale, sono le seguenti:
Carboidrati 17,2 g; Grassi 0,1 g; Proteine 1,4 g; Sodio 0,02 g. Fibre assenti.
Secondo le indicazioni aziendali, Yakult dovrebbe essere consumato quotidianamente per "favorire, giorno dopo giorno, la salute dell'intestino".
La valutazione - Venendo alla valutazione, dopo la lettura della storia aziendale, si potrebbe pensare a un prodotto notevole; purtroppo ragioni commerciali ne penalizzano la classificazione, un difetto abbastanza comune negli yogurt da bere.
Incomprensibilmente, visto che dovrebbe essere un prodotto salutistico, è ipercalorico, a causa della presenza di fruttosio e di sciroppo di glucosio (non sapremo mai se il banale zucchero è stato evitato solo per paura che chi lo demonizza si allontanasse dal prodotto, mentre ora magari lo apprezza, senza accorgersi che anche lo sciroppo di glucosio ha un alto indice glicemico).
La cosa più incomprensibile, visto che non contiene frutta, è però la presenza di aromi.
Ci voleva così poco a farne un prodotto VIP…
Consiglia l'articolo su Google, clicca
