Il manuale completo dei cibi: una guida indispensabile!
Disintossicarsi dal salato
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Mangiare salato fa male. Salutisticamente tutti i media ci stanno bombardando con questa informazione. Se troppo sodio fa male, nessuno fa notare che c'è anche un motivo in più per disintossicarsi dal gusto del salato:

il salato aumenta l'appetibilità dei cibi.

Il che significa che meno salato mangiamo meno inneschiamo lo stimolo della fame. Consideriamo per esempio il glutammato di sodio; viene aggiunto a molti cibi con ingredienti insipidi per migliorarne il gusto. Non a caso è contenuto in molti dadi per brodo. Sapete a che categoria di additivi appartiene: ovviamente agli esaltatori di sapidità!
Tutti noi sappiamo che un piatto insipido diventa più appetibile aggiungendo un pizzico di sale. Con questo gesto noi ci predisponiamo a mangiare di più. Per motivi salutistici (poco sodio) e per motivi dietetici (nessuna esaltazione dell'appetibilità dei cibi), la mia dieta italiana consiglia di:

imparare a non aggiungere sale a tavola.

sale e pepeSe si è fra quelli che salano un piatto prima di averlo assaggiato, ci si può disintossicare in due-tre settimane. Il modo più semplice  è la sostituzione del sale con spezie (caso classico il peperoncino: un piatto di penne all'arrabbiata è gustosissimo anche con pochissimo sale). Infatti il gusto del salato viene rinforzato dall'amaro e dall'aspro, per cui posso usare meno sale, rinforzando la poca quantità usata con sostanze aspre o amare (le spezie sono la combinazione di aspro e amaro con sostanze leggermente irritanti). Per chi sta cercando di disintossicarsi dal gusto del salato è opportuno per esempio usare nell'insalata pomodori un po' acerbi perché, essendo più aspri dei pomodori maturi, permettono di usare meno sale. Per lo stesso motivo nella stessa insalata è opportuno abbondare con limone o aceto e scarseggiare d'olio che, essendo neutro, non influenza il gusto del salato.

Come usare le spezie

Innanzitutto occorre conoscerle per capire quali si apprezzano maggiormente. Un uso casuale può infatti convincere che la strategia non sia quella giusta perché i piatti risultano poco appetibili. In particolare nell'uso delle erbe che hanno un sapore caratteristico a cui non siamo abituati. Consultate l'enciclopedia delle spezie.
Poi occorre seguire alcune semplici regole:
  • non usarne mai una quantità eccessiva: un quarto di cucchiaino per erbe secche e un cucchiaino per erbe fresche.
  • Per piatti che richiedono lunghe cotture, aggiungere le erbe solo nell'ultima parte (30-60') della cottura.
  • Per piatti veloci aggiungere le erbe prima della cottura. Le bistecche si possono spolverare con le erbe anche durante la cottura.
  • Sugli arrosti spruzzate le erbe prima della cottura.
  • Nel caso di piatti freddi (come insalate, salse ecc.), aggiungere le erbe diverse ore prima di servire.


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