Impara a conoscere la qualità di ciò che mangi
Gli impanati di carne
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Gli impanati rientrano in quella categoria di prodotti di facile preparazione, ottenuti secondo le moderne metodologie di panatura industriale. Negli ultimi anni sono andati aumentando sempre più, raggiungendo una notevole quantità e diversità di offerte, presenti ormai nei reparti frigo di tutti i supermercati. Li si può distinguere sommariamente in quattro grandi gruppi: gli impanati di carne, di pesce, di formaggio e di verdura, anche se esistono prodotti in commercio in cui la distinzione non è sempre così netta; in questi casi l'assegnazione a una categoria piuttosto che a un'altra verte sulla prevalenza di un tipo di ingrediente rispetto a un altro contenuto nella ricetta.
Alcune caratteristiche si ripetono in tutte le categorie e riguardano soprattutto aspetti negativi legati agli ingredienti. Uno dei maggiori difetti di questi prodotti riguarda infatti l'utilizzo di olio vegetale generico, dicitura ormai stradiffusa in quasi tutti gli impanati analizzati. Purtroppo però questo non è il solo difetto da considerare, poiché tra gli ingredienti sono contenute spesso altre sostanze da evitare come il glutammato monosodico oppure aromi non ben precisati e comunque non naturali. Un'ultima considerazione generale, anch'essa non certo positiva, va fatta sulle modalità di preparazione di questi piatti: se sulla confezione si consiglia di aggiungere olio o burro prima di scaldare il prodotto, si snatura completamente la filosofia dei piatti pronti poiché i grassi dovrebbero già far parte della ricetta e non se ne dovrebbero richiedere dosi ulteriori; l'uso di grassi aggiunti non fa che aumentare notevolmente l'apporto energetico e pone qualche dubbio sulla reale qualità del prodotto che, senza l'aggiunta di grassi, risulterebbe probabilmente poco appetibile (motivo principale per cui viene impiegato il glutammato).

La classificazione della dieta italiana

impanati di carnePartendo dalle 5 stelle si trova la valutazione del prodotto.
 
Fattori che abbassano la valutazione
Senza richiesta di grassi aggiunti.
Aromi (non naturali).
Calorie. Sopra le 220 kcal/100 g.
Oli o grassi vegetali di seconda scelta ma specificati.
Assenza dell'etichetta nutrizionale.
Oli o grassi vegetali non specificati.
Margarina o grassi vegetali idrogenati. Additivi nocivi o sospetti.

Il mercato

Rischio salutistico della categoria: alto.


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