La pastorizzazione
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L'impiego della temperatura per l'igiene del cibo - L'impiego di trattamenti termici è infatti in controtendenza con la conservazione delle proprietà dell'alimento, per cui è necessario avere sempre presente che aumentando la temperatura aumenta l'igiene, ma diminuisce il contenuto nutrizionale dell'alimento.
Semplificando, occorre tenere presente che:
- ogni microrganismo ha una temperatura letale TL.
- A una data temperatura letale, la velocità di distruzione di un microrganismo è proporzionale al numero di microrganismi presenti.
- È definibile un coefficiente D che rappresenta il tempo con cui una data popolazione si riduce a un decimo. Maggiore è il suo valore e più il microrganismo è termoresistente.
Per esempio, per l'Escherichia coli la temperatura TL è di 62,8 °C
e D vale 8 secondi circa: ciò vuol dire che se in un litro di latte ci sono
1000 microrganismi, dopo 8 secondi di trattamento a 62,8 °C ne restano vivi
100.La pastorizzazione - La pastorizzazione ha dunque il compito di distruggere la microflora dei liquidi organici per almeno il 99%; non avendo la sicurezza di una distruzione totale (in particolare non distrugge i germi termoresistenti e le spore batteriche), l'alimento deve essere ben conservato in modo da evitare lo sviluppo dei microrganismi rimasti dopo il trattamento.
Ovviamente quanto maggiori sono la temperatura e il tempo di trattamento, tanto più la pastorizzazione è efficace; in genere non si superano mai i 100 °C e un riscaldamento minimo di 15" a 72 °C. Nei prodotti acidi (pH < 4,5; vino, succhi di frutta, birra ecc.) la pastorizzazione sfrutta anche l'acidità del prodotto e i tempi e le temperature sono leggermente più bassi. In genere la pastorizzazione si conclude con un veloce raffreddamento per bloccare lo sviluppo dei germi rimasti.
I prodotti pastorizzati possono essere sfusi o già confezionati. Poiché la temperatura non è elevata, le caratteristiche nutrizionali del prodotto restano praticamente inalterate. Per esempio il latte pastorizzato ha caratteristiche organolettiche decisamente migliori di quello a conservazione UHT.
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