Guida agli integratori alimentari
Olio di fegato di merluzzo
Copyright by THEA 2005
L'olio di fegato di merluzzo è uno di quegli esempi in cui il rimedio della nonna sembra possa funzionare all'infinito. Ma è veramente così?
Come tutti sanno, è un olio che si estrae da alcuni pesci della specie Gadus (i merluzzi, appunto), tipica dei mari del nord. È ricco di vitamina A, D e acidi grassi omega 3. Da queste sostanze derivano le sue proprietà riguardo alla salute. Poiché gli omega 3 sono ora molto di moda, l'olio di fegato di merluzzo ha avuto un ritorno di fiamma. Innanzitutto occorre notare che esiste una profonda differenza  fra l'olio di fegato di merluzzo e gli altri oli di pesce che sono estratti non da un organo, ma dalla carne. Infatti rispetto agli altri oli di pesce
  • contiene meno omega 3
  • contiene più vitamina A e più vitamina D.
Da qui l'utilizzo in campo ortopedico per la cura dell'artrosi. Una ricerca britannica (2003) che ha immeritatamente fatto il giro del mondo ha mostrato che su una trentina di pazienti l'olio di fegato di merluzzo in pillole ha rallentato l'evoluzione della malattia nei tessuti di soggetti che avevano subito l'innesto di una protesi del ginocchio (cioè nei tessuti le sostanze chimiche legate all'evoluzione della malattia e al dolore erano inferiori). Purtroppo la notizia è stata riportata con la solita enfasi esagerata da giornali e media. Come precisavano gli stessi ricercatori, è necessario uno studio più ampio condotto sui pazienti (e non un'indagine chimica sui tessuti) per valutare il grado di reale beneficio della cura. In ogni caso i medici hanno chiarito che l'olio di fegato di merluzzo non è in grado di far regredire la patologia.
Dall'Australia arriva anche un'altra ricerca (2004) secondo la quale l'integrazione con omega 3 sarebbe molto utile nella riduzione dei casi di asma infantile (il sarebbe è d'obbligo perché per gli oltre 6.000 bambini seguiti fino a tre anni si sono ridotti gli acari ambientali, si sono eliminati i giocattoli di peluche e si è ricorso a integrazione con omega 3: ora si devono indagare separatamente gli interventi). Poiché l'olio di fegato di merluzzo contiene omega 3, molti giornalisti si sono scatenati esaltando il vecchio rimedio della nonna, titolando i loro pezzi con frasi roboanti: "l'olio di fegato di merluzzo salva i bambini dall'asma!".
merluzziLa realtà è molto più modesta.
Poiché contiene vitamina A non è possibile eccedere; infatti la vitamina A (e la D) sono praticamente le uniche vitamine che possono dare seri problemi di sovradosaggio (si consiglia di non superare le 10.000 UI di vitamina A al giorno se l'assunzione è prolungata). Soprattutto se assunti da alimenti concentrati come quelli ottenuti dal fegato. Gli esploratori dell'Artico e gli eschimesi sanno bene che non si può consumare fegato d'orso polare o di foca in eccesso (circa 15.000 UI di vitamina A per grammo!), pena un'intossicazione molto pericolosa. Anche l'intossicazione cronica può essere molto grave perché i sintomi sono subdoli: mal di testa, caduta dei capelli, problemi cutanei, dolori ossei e articolari, problemi epatici ecc. Alcuni farmaci a base di retinoidi (vitamina A), molto usati in campo dermatologico, hanno pesanti effetti collaterali, se assunti per via sistemica e per lungo tempo.
Poiché l'olio di fegato di merluzzo contiene meno omega 3 di altri oli di pesce, è più logico orientarsi a questi e in particolare a integratori di omega 3 correttamente formulati. Tranne che in campo ortopedico (dove vitamina D e omega 3 sono sinergici nella cura di molte patologie, artrosi e osteoporosi in primis) e dermatologico (dove sono sinergici omega 3 e vitamina A), i benefici dell'olio di fegato di merluzzo sembrano dipendere esclusivamente dal contenuto di omega 3: quindi meglio ricorrere ai classici integratori di acidi grassi che non hanno problemi di surplus vitaminico.
Per la cronaca, l'olio di fegato di merluzzo (100 g) ha le seguenti caratteristiche (fonte: ministero dell'Agricoltura USA):
  • Calorie: 902
  • Vitamina A: 100.000 UI
  • Vitamina D: 10.000 UI
  • Omega 3: 20,72 g
  • Colesterolo: 570 mg.
Per un confronto, l'olio di salmone (stesse calorie) non contiene vitamina A, né vitamina D, 485 mg di colesterolo, ma contiene ben 35,98 g di omega 3.
Significa che 10 g (un cucchiaio da cucina colmo) è ragionevolmente il massimo di olio di fegato di merluzzo che si può assumere al giorno: 90 kcal, 10.000 UI di vitamina A, 1.000 di vitamina D e 1,9 g di omega 3.


Consiglia l'articolo su Google, clicca   Se vuoi condividerlo su Twitter, clicca