Innalziamo il metabolismo
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Basta questo dato per far capire quanto siano inutili le pillole. Se funzionassero veramente, alzerebbero il metabolismo di queste misere 180 kcal e potremmo mangiare come a 25 anni.
Scartate le pillole, esistono altre vie? La risposta è: no. Un no non deciso, ma abbastanza netto. Vediamo le otto strade che si utilizzano.
Incremento della massa muscolare - In teoria funzionerebbe perché i muscoli bruciano il 90% di calorie in più che le cellule adipose. Peccato che un aumento della massa muscolare in un soggetto over 35 porta sempre con sé una certa percentuale di grasso perché l'aumento muscolare non può essere ottenuto in condizioni di restrizione calorica. Per riportare il nostro 45-enne ai valori di metabolismo di un tempo è necessario un incremento muscolare di circa 3 kg, cioè tutto compreso (acqua, grasso associato alla crescita muscolare ecc.) circa 8-10 kg. Considerando che chi si pone il problema del metabolismo lento è spesso in sovrappeso…
Spuntini - Molti nutrizionisti li sostengono entusiasticamente. La realtà delle cose dimostra che, dopo un successo iniziale, si trasformano in un boomerang evidente: il soggetto bara con la dimensione dello spuntino e sfora con le calorie, alzando forse il metabolismo, ma alzando anche il proprio peso: una mela diventa una grossa mela, uno yogurt diventa un delizioso vasetto di yogurt cremoso alla frutta addizionato di zucchero ecc.
Certo mangiare regolarmente senza saltare i pasti è fondamentale per una corretta alimentazione, ma non si può pensare che mangiare sotto comando di un timer possa farci ritornare il metabolismo giovanile.
Esercizio fisico - Anche in questo caso l'esercizio fisico rallenta la diminuzione del metabolismo, ma non può certo fermarla. Anche perché l'esercizio fisico migliore per innalzare il metabolismo è quello anaerobico che però è anche quello che complessivamente (a causa dell'intensità, e quindi brevità, dello sforzo) fa bruciare meno calorie complessive.
Alimentazione proteica - Avere una quota proteica del 15%
almeno contribuisce sicuramente a innalzare il metabolismo ed è forse il
trucco più semplice e senza controindicazioni. Si tratta però di un trucco
limitato perché per un sedentario (uno sportivo limita il sovrappeso più con
l'attività sportiva che riportando il metabolismo ai livelli di un tempo:
180 kcal corrispondono a 3 km di corsa) non può andare salutisticamente
oltre il 20%. Sonno - La regolarità del sonno aiuta l'innalzamento del metabolismo, mentre una qualità cattiva del nostro riposo facilita l'intolleranza al glucosio e un abbassamento del metabolismo (University of Chicago, 1999). Le ricerche però non sono concordi e sembra molto ottimistico sperare che basti dormire bene per ritrovare il metabolismo dei vent'anni.
Consumo di alcol - Il consumo di alcol rallenta la combustione dei grassi. Il fenomeno è tanto più evidente in chi assume regolarmente alcolici, per esempio vino in entrambi i pasti principali.
Caffeina - Il più semplice innalzatore del metabolismo è la caffeina; non solo caffè, ma anche tè, soprattutto nella versione verde; anche se le ricerche hanno dimostrato che il tè verde non protegge affatto dal cancro, usarlo come bevanda, soprattutto nella stagione calda, può far recuperare circa un terzo del metabolismo perduto. La cattiva notizia è che il corpo con il tempo si assuefa alla caffeina e i benefici sono nettamente inferiori.
Il calcio - Recenti ricerche hanno dimostrato che chi consuma abitualmente latte e formaggi ha un metabolismo migliore (nel senso che è più vicino a quello giovanile). La spiegazione sembra essere un maggiore livello di calcio nelle cellule che consente un miglior metabolismo dei grassi.
Concludendo, chi impiega la miglior strategia possibile realisticamente riesce a recuperare al massimo circa un 50% del metabolismo. Un soggetto sedentario di 45 anni che a 25 anni rimaneva magro assumendo 2.400 calorie senza nessuna strategia di innalzamento metabolico deve ora assumere 2.000 kcal, con la migliore strategia può assumerne 2.200 circa.
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