Impara a conoscere la qualità di ciò che mangi
Frullati e frappé
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Frullati e frappé sono alimenti molto consumati nelle stagioni calde, per le proprietà rinfrescanti della frutta, ma lo sono anche in molte occasioni in cui per motivi di salute non è possibile una normale alimentazione.
In genere le due situazioni sono diametralmente opposte:
a) come bevanda dissetante si deve cercare di limitare il potere calorico (spesso l'aggiunta di zucchero o di liquore crea una bevanda niente affatto dissetante e inutilmente ipercalorica);
b) come alimento sostitutivo è necessario invece calibrare gli ingredienti per offrire il massimo dei principi nutritivi.
L'ingrediente principale del frullato e del frappé la frutta e la distinzione tra i due è nella modalità di preparazione. Nei frullati la frutta viene appunto frullata in tutte le sue parti (compresa la buccia) e quindi si aggiunge il latte. L'aggiunta di latte è opzionale, ma rende il frullato sicuramente molto più nutriente, modificandone l'aspetto nutrizionale. Il latte infatti fornisce un contributo di proteine e grassi che in quello di sola frutta mancherebbe totalmente, riducendo l'alimento a un concentrato di zuccheri e fibre. Il frullato, per la sua elevata percentuale di frutta non è affatto paragonabile ai succhi di frutta, ove manca generalmente la componente di fibre e si ha un ridotto contenuto vitaminico (spesso i succhi industriali sono sottoposti a processi termici di sterilizzazione che ne alterano il contenuto vitaminico). I frullati, per loro natura, sono invece generalmente consumati freschi, appena preparati, risultando quindi un concentrato di energia sotto forma di zuccheri semplici e degli elementi nutritivi così importanti del latte. L'abitudine a consumare frullati di frutta può essere un valido espediente per far consumare ai bambini una giusta dose quotidiana di latte, in quanto il sapore dolce della frutta rende il latte, per taluni, più appetibile. Da limitare invece l'apporto di zucchero, in quanto aumenta il contenuto calorico senza avere in cambio particolari vantaggi; se infatti la frutta è ben matura, è sufficiente il fruttosio contenuto nel frutto frappéper conferire alla bevanda un gusto gradevole. Naturalmente, data la varietà delle ricette, è ben difficile una valutazione sull'apporto nutrizionale, che dipende dal tipo di latte usato (intero o scremato), dalla frutta e dall'aggiunta o meno di zucchero e/o liquore.
I frappé si distinguono dai frullati perché alla preparazione di base di questi ultimi si aggiunge anche il ghiaccio tritato (o, più semplicemente, gelato). Il termine frappé infatti significa proprio "liquido colpito dal freddo", in quanto l'aggiunta del ghiaccio ne abbassa istantaneamente la temperatura. A differenza dei frullati, i frappé, che sono essenzialmente una bevanda fredda, utilizzano spesso nelle ricette di preparazione liquori, menta o caffè in sostituzione della semplice frutta. La sostituzione del ghiaccio con gelato alza notevolmente il contenuto calorico. Dal momento che vengono generalmente serviti in notevoli quantità (calici o bicchieri di grandi dimensioni) e spesso integrati da altri alimenti (biscottini, liquore) il contenuto calorico può essere ragguardevole e per niente paragonabile a semplici bevande dissetanti. Devono invece essere considerati veri e propri alimenti, paragonabili a piccole porzioni di dolci.


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