Dimagrisci e rinasci: il metodo Albanesi

Riceviamo moltissime testimonianze di approvazione per ciò che il sito divulga; riportiamo una testimonianza illuminante che completa il Chi siamo per quanto riguarda la sezione Psicologia. In ogni frase di essa si può trovare il succo del nostro lavoro, ma un grazie va anche a chi ha avuto la dignità e il coraggio di rinascere.

Caro Roberto,
ti ho conosciuto perché sono un corridore e mi sei stato utile per la vita. Avevo provato di tutto, zen, yoga, meditazione, training autogeno e quant'altro ed invece solo con lo studio approfondito del tuo "
La felicità è possibile" e "Migliora la tua intelligenza" c'è stata la svolta. Prima mi interessava solo apprendere una metodologia/filosofia per affrontare, possibilmente senza soffrire, i vari problemi della vita, ma mi era sfuggito un concetto fondamentale: attivarmi affinché tali problemi (per lo meno quelli che dipendono da me) non sussistessero proprio!
Esempio banale: se mi arrivava una multa da 300 € con annessa decurtazione punti sulla patente, avevo le seguenti reazioni: 1) sbraitavo, maledivo il Codice della Strada, l'organo accertatore e quant'altro; 2) mi ricordavo che la questione doveva essere vista in prospettiva “zen” o “yoga”, la multa andava “accettata” e cercavo di mantenere la calma; 3) non riuscivo a mantenere la calma e mi innervosivo ulteriormente per i fallimenti dei mie percorsi di “realizzazione esistenziale”. Ora è tutto molto semplice: le multe non arrivano più perche se non voglio problemi so che devo rispettare il Codice della Strada. Se arrivano mi dico che sono uno stupido e che la prossima volta sicuramente non commetterò lo stesso errore (e non lo commetto, stanne certo).Se si tratta di un errore faccio ricorso. Certo è una seccatura, ma così ne approfitto per rispolverare le mie competenze in materia di contenzioso giudiziale...
Il tutto con la massima calma, la quale, sottolineo, non è più uno stato ricercato ad ogni costo attraverso una particolare e complicata tecnica, ma null'altro che l'effetto dell'
applicazione PRATICA di semplici principi alla vita di tutti i giorni. E di esempi come questi potrei farne a decine. Dalla mania della pulizia della casa, che non c'è più, al vecchio e obsoleto conto corrente, anch'esso eliminato con guadagni enormi in termini di tempo. Un vero sistema a catena i cui effetti positivi si producono, stile "domino",in ogni settore della vita. Perché non ho aperto gli occhi prima e non mi sono reso conto di quanto l'insofferenza, l'insoddisfazione, con un pizzico di staticità e insufficienza, si stavano mangiando la mia esistenza? L'approccio con la corsa è poi mutato radicalmente. Non sto qui a descrivere nel dettaglio come la pratica di questo sport sia ora per me dal punto di vista “motivazionale”, qualcosa di assolutamente diverso rispetto a prima. Mi piacerebbe, però, soltanto evidenziare che la mia più grande felicità è oggi rappresentata della consapevolezza che, da un momento all'altro potrei, per una qualsiasi ragione, non correre più, ma che non per questo mi butterei sotto un ponte o inizierei ad assumere antidepressivi. Cosa farei? Indirizzerei lo stesso entusiasmo - così come ho fatto in occasione dell' ultimo infortunio - e la stessa passione per le tante altre cose che amo fare (anch'esse vissute ovviamente con la stessa consapevolezza) e che rendono le mie giornate così intense e belle che veramente non vedo l'ora di alzarmi al mattino. Forse questa mail non la leggerai mai, ma se lo farai sappi che l'ho scritta solo perché voglio farti arrivare il mio GRAZIE…