Come confrontare gli integratori
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a) il prezzo
b) la quantità
c) la facilità d'assorbimento.
Altre considerazioni (peraltro importanti), ripetiamo, sono possibili solo ad addetti ai lavori.
Il prezzo – Occorre riferirsi sempre alla dose mensile, non certo al costo della confezione. Spesso si usano confezioni numericamente scarse, cioè con quantità decisamente ridotte, per mantenere bassi i prezzi e quindi ingannare il consumatore. La quantità bassa può riferirsi al numero di pezzi (per esempio 10 capsule che durano solo 10 gg se la posologia è di una capsula al giorno), sia nel principio attivo (se devo assumere 500 mg di vitamina C, devo usare 5 capsule di un integratore con 100 mg di vitamina C per capsula).
La quantità – Qui in teoria non dovrebbero esserci dubbi, ma non è così. Due sono i trucchi più usati; studiamoli con due esempi.
Il primo trucco è quello delle unità ibride. È il caso della vitamina E. Le unità internazionali (UI) sono un'unità di misura che esprime la quantità di vitamina attiva. La complicazione riguardante la vitamina E è dovuta al fatto che storicamente 1 UI=1 mg di vitamina E sintetica. Poi si scoprì che esistono diverse forme di vitamina E e che ognuna di esse ha un'attività diversa. Per esempio la forma naturale più attiva (d-alfa-tocoferolo) è tale che 1 mg di vitamina E sintetica equivale a 0,67 g di d-alfa-tocoferolo. Se si considerano altre forme (per esempio il dl-alfa-tocoferolo acetato) si trovano altre equivalenze. Per evitare la confusione è conveniente fare riferimento alle sole UI. Infatti se parlo di mg non riesco a essere preciso a meno che non esprima anche la fonte.
Il secondo trucco è quello di esprimere la quantità del composto del
principio attivo. 100 g di solfato di rame (CuSO4) per esempio
contengono solo 40 g di rame perché ovviamente nei 100 g sono compresi anche
i contributi di zolfo e ossigeno. Se per i composti inorganici bastano
cognizioni di chimica elementari, per quelli organici è spesso più difficile
calcolare la quantità di minerale presente. È il caso del magnesio. Se nel
prodotto compare la quantità di aspartato di magnesio o di pidolato di
magnesio, non è facile risalire alla quantità relativa al solo magnesio. Nei
composti organici la struttura è molto complessa: per una molecola di
minerale sono presenti molte molecole di ossigeno, carbonio, idrogeno
(spesso anche azoto e zolfo). Per esempio 2 g di composto organico di
magnesio possono corrispondere a soli 200 mg di magnesio. La facilità d'assorbimento – A seconda del prodotto il principio attivo può essere assorbito in percentuale più o meno alta. È il caso del magnesio o in modo più eclatante del ferro. Dipende dal tipo di composto che viene impiegato, ma anche dagli eccipienti. Non sempre ha pregio il fatto che l'origine naturale sia quella più assorbibile (vedasi il caso dell'acido folico).
Come vedete la situazione è molto complessa e vale la pena farsi una cultura propria sull'argomento. Non fidatevi dei venditori o, meglio, confrontatene le versioni, sentendo sempre più campane.
Di seguito un breve confronto per alcune sostanze che può essere un utile esempio di come si deve procedere. Si confronti anche l'articolo sui multivitaminici.
| Sostanza | Dose pro die | Prodotto | Quantità | Confezione | Costo | Costo per mese |
| Vitamina C | 500 mg | CEBION | 500 mg | 20 cps | 4,39 | 6,59 |
| SELLA | 500 mg | 20 cps | 3 | 4,5 | ||
| AGRUVIT | 500 mg | 16 cps | 3,36 | 6,3 | ||
| REDOXON | 500 mg | 20 cps | 3,72 | 5,58 | ||
| Vitamina E | 200 UI | EPHYNAL | 300 mg | 20 cps | 7,4 | 11,1 |
| RIGENTEX | 400 mg | 30 cps | 7,8 | 7,8 | ||
| SURSUM | 400 mg | 30 cps | 7,95 | 7,95 | ||
| VCA | 300 mg | 20 cps | 4,54 | 6,81 | ||
| Calcio | 650 mg | CALTRATE | 500 mg | 30 cps | 6,5 | 6,5 |
| Q10 | 30 mg | COEDIECI | 50 mg | 14 cps | 12,55 | 26,89 |
| UBICOR | 50 mg | 14 cps | 13,17 | 28,22 | ||
| UBIMAIOR | 50 mg | 14 cps | 19 | 40,71 | ||
| MITOCOR | 50 mg | 10 cps | 16,89 | 50,67 |
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