Herbalife

Ultimi aggiornamenti: 2014

Herbalife è una multinazionale che opera nel campo degli integratori alimentari e nei prodotti per la cura personale. È stata fondata nel 1980 a Inglewood, in California, per volere di Mark Reynolds Hughes (1956-2000). Attualmente l’azienda californiana opera in oltre 90 Paesi fra cui l’Italia dove approdò nel dicembre del 1992.

In origine il campo di azione di Herbalife era limitato alla sola vendita di prodotti finalizzati al dimagrimento. L’azienda infatti aveva lanciato l’Herbalife’s Slim and Trim Program, un programma composto da 4 prodotti: Formula #1 (bevande proteiche sostitutive del pasto), Formula #2 (pastiglie a base di prodotti erboristici), Formula #3 (compresse di minerali e multivitaminici) e Thermojetics (una polvere solubile per la preparazione di bevande). Il programma originario oggi si è trasformato in Herbalife Cellular Nutrition Health and Weight Management System; oltre al nome sono stati modificati anche alcuni degli ingredienti dei prodotti che ne fanno parte.

Con il passare del tempo, l’azienda ha conosciuto una grande espansione e, accanto ai prodotti di tipo alimentare, si sono aggiunti anche prodotti per la cura e l’igiene della persona. Il punto di forza di Herbalife rimane però ancora la vendita dei prodotti finalizzati alla perdita di peso, prodotti che vengono inseriti in un preciso piano dietetico, la dieta Herbalife.

La proposta del piano dietetico di Herbalife viene fatta attraverso la strategia del multilevel-marketing (per saperne di più: Herbalife e il multilevel-marketing), strategia piuttosto semplice che si avvale di una rete di promotori affabili, gentili, sempre pronti a un sorriso e soprattutto il perfetto esempio che il prodotto funziona. In cambio si trova un lavoro che può fruttare qualche soldino; quest’ultimo punto è citato anche nelle pagine del sito ufficiale Herbalife versione italiana; infatti scorrendo tra le pagine possiamo leggere:

I prodotti e le soluzioni Herbalife offrono:

 

efficace controllo del peso

alimentazione sana e bilanciata

cura della persona

opportunità di guadagno economico.

HerbalifeAlcuni venditori di Herbalife mi hanno chiesto come mai io mi fidi dei farmacisti e delle multinazionali del farmaco e non di loro. Premesso che non mi fido ciecamente delle multinazionali farmaceutiche con le quali sono spesso molto critico, la mia risposta è stata: “un farmacista potrà essere disonesto, ma è preparato, tu che vuoi vendere integratori, sai almeno quali sono gli aminoacidi essenziali?”. In ogni caso capitatomi, silenzio totale, da qui il mio scetticismo.

La strategia di Herbalife

La “strategia vincente” viene presentata attraverso l’illustrazione della “ruota di nutrizione di base”, una ruota in cui al centro si trovano i cosiddetti prodotti essenziali, Formula #1, Formula #1 Sostituto del pasto, Formula #2 Complesso Multivitaminico, Multifibre–Integratore alimentare di fibre.

La posizione centrale viene spiegata dal fatto che questi prodotti, a detta dell’azienda, svolgono un ruolo basilare ai fini di un piano nutrizionale equilibrato. Intorno alla parte centrale vengono raffigurate le diverse esigenze della persona (migliore digestione, benessere del sistema cardiovascolare, benessere del sistema immunitario, controllo del peso, nutrizione della pelle ecc.), esigenze che vengono soddisfatte dalla molteplicità dei prodotti Herbalife. Il risultato dovrebbe essere quello di (sono parole dell’azienda) “apparire e vivere al meglio“.

Niente di male nel voler vivere al meglio, ma, senza voler fare nessun discorso scientifico, ci preme semplicemente sottolineare come il concetto di “star in forma” che Herbalife promuove sia lontano mille miglia dal benessere come lo intendiamo noi.

Stare in forma non significa apparire in forma. Essere magri non vuol dire nulla (ammesso, ma non concesso, che i prodotti Herbalife facciano dimagrire) se poi il nostro corpo funziona come (o peggio di) prima.

Ci  limitiamo a qualche domanda:

  • come mai il fondatore di Herbalife è morto (in circostanze non chiarissime) a soli 44 anni?
  • Quanti sono gli sportivi ad alto livello che dichiarano espressamente di utilizzare i prodotti Herbalife?
  • Come mai, se i prodotti funzionano, non vengono venduti semplicemente in farmacia o in erboristeria, ma continuano a essere proposti con rapporto diretto?

Un aneddoto personale – Qualche anno fa trovai in città un conoscente che aderiva a una società di multilevel-marketing. Mi invitò, sempre con il sorriso sulle labbra, a entrare nell’organizzazione. E infine, estraendo dal cilindro la frase magica, aggiunse: “a me XXX (il prodotto. N.d.A.) ha cambiato la vita!”. Io lo guardai, era lo stesso di prima, piuttosto flaccido, lontano mille miglia dal mio concetto di efficienza fisica. Gli risposi: “vedendoti e conoscendoti da tempo, non si direbbe proprio!”.

Lo staff scientifico – Nel comitato scientifico di Herbalife compare anche Louis Ignarro, premio Nobel per la medicina, un’indubbia mossa geniale a livello di marketing. Purtroppo non è il primo caso di premio Nobel che si butta nel mercato degli integratori. Per una valutazione, si legga di un caso analogo (Luc Montagnier e la papaia).


LA MAIL

Morta un’Herbalife se ne fa un’altra

Recentemente mi sono imbattuta in una miriade di venditori di prodotti Herbalife online, che frequentano (infestano) forum di alimentazione, fitness e bellezza cercando potenziali nuovi clienti con i loro commenti su quanto Herbalife ha cambiato la loro vita e baggianate varie.

Posto che io sono contraria a tutti gli “integratori dietetici” (niente batte, in un individuo sano, alimentazione sana + esercizio per tenersi in forma), Herbalife mi sembra particolarmente infestante e fastidiosa, per via del multilevel marketing e del modo scorretto con cui i prodotti vengono pubblicizzati.

Il punto della mia mail è questo: avendo visto che c’è già un articolo su Herbalife, ha per caso intenzione di pubblicarne altri di più estesi?

In caso volessi documentarmi di più su questa macchina per soldi, ha qualche consiglio su dove cominciare?

Herbalife mi pare la versione per appassionati del fitness dell’aspirapolvere Kirby e di Scientology e vorrei che ci fosse più informazione in merito.

Ti capisco, ma non penso che sia un problema di informazione. Per esempio, sul fumo e sulle droghe c’è tantissima informazione, ma la gente fuma e si droga lo stesso. Io penso che sia un problema di intelligenza. In un Paese ci sono tantissime promesse impossibili, fare informazione è piuttosto inutile se chi la riceve non sa o non vuole capirla perché è convinto di aver capito ormai tutto della vita. Personalmente penso che sia più utile cercare di rendere più intelligenti le persone (non a caso un mio libro si intitola Migliora la tua intelligenza) perché, morta un’Herbalife, se ne fa un’altra. Quello che conta è sapere distinguere le centinaia di Herbalife che abbiamo attorno, non abbatterne una e lasciare che le altre fagocitino la gente.


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