Fitosteroli
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Nell'alimentazione si trovano in particolar modo negli oli vegetali, nella frutta secca e in alcuni semi e legumi.
Effetti dimostrati
- Diminuiscono l'assorbimento di colesterolo a livello intestinale.
- Sono in grado di abbassare il colesterolo (di circa il 15-20%) in soggetti che seguono una dieta ad alto tenore di colesterolo.
- Influenzano il bilancio Th1/Th2 (cellule T-helper del sistema immunitario).
- Attività antitumorali e immunostimolanti.
- Controindicazioni – Nessuna nota; dalla ricerca di Sudhop e coll. 2002 dovrebbero prestare attenzione i soggetti con elevate concentrazioni plasmatiche di fitosteroli di natura ereditaria (xantomatosi cerebrotendinea, sitosterolemia); ulteriori ricerche sono necessarie per avere conferme di questa affermazione.
- Effetti collaterali – Disturbi gastrointestinali.
- Sovradosaggio – Nessun caso segnalato.
- Interazioni – Possono diminuire l'assorbimento e quindi anche la concentrazione di carotenoidi plasmatici.
Dose efficace - 1-2 g al giorno.A chi servono - Soggetti con elevate concentrazioni ematiche di colesterolo e che seguono una dieta scorretta e ricca di colesterolo.
Giudizio - Gli effetti dei fitosteroli nei confronti del colesterolo sono di interessante entità, ma evidenziabili soprattutto in alcune precise condizioni (vedi A chi servono); per la riduzione del colesterolo in soggetti affetti da ipercolesterolemia resta preferenziale uno stile di vita corretto; solo in un secondo tempo è opportuno rivolgersi all'integrazione alimentare o, eventualmente, ai farmaci.
Per gli altri effetti dei fitosteroli (in particolar modo sul sistema immunitario) sono necessari ulteriori studi.
Bibliografia
Katan MB, Grundy SM, Jones P, Law M, Miettinen, T, Paletti R. Efficacy and safety of plant stanols and sterols in the management of blood cholesterol levels. Mayo-Clin-Proc. 2003 Aug; 78(8): 965-78.
Kidd P. Th1/Th2 balance: the hypothesis, its limitations, and implications for health and disease. Altern-Med-Rev. 2003 Aug; 8(3): 223-46.
Noakes e coll. An increase in dietary carotenoids when consuming plant sterols or stanols is effective in maintaining plasma carotenoid concentrations. Am-J-Clin-Nutr. 2002 Jan; 75(1): 79-86
Sudhop T, Gottwald BM, Von Bergmann K. Serum plant sterols as a potential risk factor for coronary heart disease. Metabolism. 2002 Dec; 51(12): 1519-21
Wong NC. The beneficial effects of plant sterols on serum cholesterol. Can-J-Cardiol. 2001 Jun; 17(6): 715-21
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