Dieta e metabolismo
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Abbiamo
già trattato del
processo per cui, dopo alcuni mesi di dieta e il conseguente calo
corporeo, l'organismo si adatta alla restrizione alimentare diminuendo il
suo metabolismo; per mantenere lo stesso peso è necessario ridurre
ulteriormente l'assunzione calorica quotidiana rendendo veramente
problematica la gestione della dieta. Esistono alcuni meccanismi di
controllo responsabili di questo adattamento: ingannandoli si può evitare
l'adattamento.La tiroide - In condizioni normali l'ormone tiroideo T4 viene convertito nell'ormone T3, la cui attività è circa cinque volte superiore a quella del T4. Durante una dieta ipocalorica questa conversione rallenta e con essa il metabolismo. È abbastanza facile scoprire che soggetti a dieta da diversi mesi e con percentuali di massa grassa basse abbiano anche bassi valori di T3.
Il fegato - Un altro meccanismo di controllo è rappresentato dai livelli di ATP nel fegato: la dieta ipocalorica fa abbassare questi livelli e automaticamente abbassa il metabolismo.
Il cervello - Alcuni neurotrasmettitori sono controllati dai livelli di alcuni aminoacidi, per esempio la tirosina. Una dieta ipocalorica ha parallelamente una ridotta quantità di tirosina e automaticamente il cervello riduce il metabolismo.
Sono usciti sul mercato alcuni prodotti che dovrebbero agire sui problemi sopraccitati stimolando la tiroide e sopperendo alle carenze con integrazioni di fosfati e di tirosina. A differenza dei veri e propri dimagranti (che riducendo l'assorbimento di grassi e zuccheri lavorano in maniera percentuale sul cibo introdotto: se la dieta è già "povera" di calorie non ne fanno risparmiare molte), lavorano in senso assoluto. Purtroppo hanno un'efficacia limitata nel tempo: dopo pochi mesi il corpo si accorge di essere ingannato e torna al metabolismo "pigro".
L'unica soluzione accettabile all'ipometabolismo è la pratica di un'attività fisica costante che consenta di far lavorare il corpo senza farlo andare "in letargo" come invece avviene ai sedentari che seguono regimi ipocalorici.
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