Torrone
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La
città di Cremona rivendica il merito di aver inventato la ricetta del
torrone, facendola risalire al banchetto nuziale tra Bianca
Maria Visconti e Francesco Sforza nel 1441. Secondo tale versione, il dolce
prenderebbe il nome dal Torrazzo, la torre campanaria che sovrasta la
cattedrale della città. Secondo altri studi sull'origine del torrone, sembra
che i romani conoscessero un dolce simile, citato da Terenzio Marrone il
Reatino con il nome di Cuppedo: curiosamente, cupeto è il
nome con cui si indica ancora oggi il torrone in alcune zone dell'Italia
meridionale. Infine, secondo una terza versione, il torrone sarebbe nato in
Cina, patria delle mandorle, e portato in Occidente dagli arabi come
variante di un loro dolce tipico, la cubbaita, a base di miele e
sesamo. Il termine torrone deriverebbe quindi dallo spagnolo turron,
di derivazione araba, che vorrebbe dire abbrustolito (dal verbo turrar,
arrostire). La stessa derivazione parrebbe essere suggerita anche dal latino
torrere, tostare. INFO AL. - Proteine: 8,93; grassi: 23,21; carboidrati per differenza: 63,9 (fibre: 3,6); ceneri: 2,3; acqua: 1,66; colesterolo: 9; sodio: 321; calorie: 495.
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