Polpo
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Il
polpo (Octopus vulgaris) è un mollusco cefalopode
che si distingue chiaramente dai suoi simili calamaro e seppia perché dotato
di otto tentacoli invece di dieci. La sua presenza nei mercati ittici e nei
supermercati è molto comune, in quanto è pescato in tutto il Mediterraneo,
ove si possono trovare due specie: il polpo di scoglio e quello di sabbia.
Il primo ha la carne più prelibata e gustosa e si distingue dal secondo per
una doppia fila di ventose sui tentacoli. Viene venduto sia fresco sia
surgelato e sebbene i polpi venduti singolarmente generalmente non superino
il chilogrammo, non è raro per i pescatori trovare esemplari di cinque-sei
kg. Dal punto di vista nutrizionale, come molti molluschi è ricco di tessuto
connettivo e quindi può risultare di difficile masticazione e digestione;
inoltre contiene una quantità ridotta di proteine rispetto ai pesci. Il
pregio è il ridotto apporto calorico, dovuto a una bassissima percentuale di
grassi e a un alto contenuto acquoso, che ne fanno un cibo saziante e
indicato per una dieta ipocalorica, a patto di non condirlo con olio ma
preferire limone, aceto e spezie. Contiene una discreta percentuale di
alcuni minerali, come calcio (144 mg/100 g), fosforo (189 mg) e potassio (93
mg).Ved. anche Frutti di mare.
INFO AL. - Proteine: 14,91; grassi: 1,04; carboidrati per differenza: 2,2 (fibre: 0); ceneri: 1,60; acqua: 80,25; colesterolo: 48; sodio: 230; calorie: 82.
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