Il manuale completo dei cibi: una guida indispensabile!
Mango
Copyright by THEA 2009
mangoIl mango è una pianta arborea (Mangifera indica) di origine malese o indiana (era già nota 4.000 anni fa) che appartiene alla famiglia delle Anacardiacee; ha foglie lanceolate e sempreverdi, i fiori rossicci. La pianta viene coltivata nella maggior parte dei paesi tropicali. Anche in Italia, soprattutto in Calabria e Sicilia, si trovano alcune coltivazioni di mango. Il suo frutto, dal sapore dolce e saporito, ha un peso che varia fra i 250 g e i 2 kg, di colore verde, giallo o rosso, è ricco di betacarotene, vitamina C e calcio. Le stagioni di raccolta variano da paese a paese; per questo motivo, essendo praticamente disponibile per tutto il corso dell'anno, il mango è uno dei frutti tropicali che presenta una delle maggiori diffusioni in Occidente. Nel nostro paese vengono commercializzate diverse varietà di questo frutto; le più note sono la Tommy Atkins, la Haden, la Kent e la Keitt. Il momento migliore per consumare il mango è quando la polpa si ammorbidisce; in questa fase infatti il mango raggiunge il massimo della dolcezza; chi preferisce sapori più aspri e aciduli può consumarlo quando la polpa risulta ancora un po' dura. La conservazione del mango dovrebbe essere fatta a temperatura ambiente, dal momento che la conservazione in frigorifero potrebbe deteriorarlo diminuendone notevolmente le qualità organolettiche. Il mango può essere consumato al naturale oppure essere utilizzato come ingrediente per la preparazione di salse. Un tipico piatto della cucina indiana è il chutney di mango, una composta agrodolce che viene utilizzata per insaporire le pietanze di carne o pesce, un po' come si fa con le marmellate agrodolci che vengono abbinate ai formaggi stagionati.
 
INFO AL. - Proteine: 0,51; grassi: 0,27; carboidrati per differenza: 17 (fibre: 1,8); ceneri: 0,5; acqua: 81,71; colesterolo: 0; sodio: 2; calorie: 65.


Consiglia l'articolo su Google, clicca   Se vuoi condividerlo su Twitter, clicca