Mango
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Il
mango è una pianta arborea (Mangifera indica) di origine malese o
indiana (era già nota 4.000 anni fa) che appartiene alla famiglia delle Anacardiacee; ha foglie lanceolate e sempreverdi, i fiori rossicci. La
pianta viene coltivata nella maggior parte dei paesi tropicali. Anche in
Italia, soprattutto in Calabria e Sicilia, si trovano alcune coltivazioni di
mango. Il suo frutto, dal sapore dolce e saporito, ha un peso che varia fra
i 250 g e i 2 kg, di colore verde, giallo o rosso, è ricco di betacarotene,
vitamina C e calcio. Le stagioni di raccolta variano da paese a paese; per
questo motivo, essendo praticamente disponibile per tutto il corso
dell'anno, il mango è uno dei frutti tropicali che presenta una delle
maggiori diffusioni in Occidente. Nel nostro paese vengono commercializzate
diverse varietà di questo frutto; le più note sono la Tommy Atkins, la Haden,
la Kent e la Keitt. Il momento migliore per consumare il mango è quando la
polpa si ammorbidisce; in questa fase infatti il mango raggiunge il massimo
della dolcezza; chi preferisce sapori più aspri e aciduli può consumarlo
quando la polpa risulta ancora un po' dura. La conservazione del mango
dovrebbe essere fatta a temperatura ambiente, dal momento che la
conservazione in frigorifero potrebbe deteriorarlo diminuendone notevolmente
le qualità organolettiche. Il mango può essere
consumato al naturale oppure essere utilizzato come ingrediente per la
preparazione di salse. Un tipico piatto della cucina indiana è il chutney di
mango, una composta agrodolce che viene utilizzata per insaporire le
pietanze di carne o pesce, un po' come si fa con le marmellate agrodolci che
vengono abbinate ai formaggi stagionati.
INFO AL. - Proteine: 0,51; grassi: 0,27; carboidrati per differenza: 17 (fibre: 1,8); ceneri: 0,5; acqua: 81,71; colesterolo: 0; sodio: 2; calorie: 65.
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