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Fragola
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fragolaLa fragola (Fragaria vesca) è un frutto originario delle zone alpine europee, dell'America del nord e del sud. I romani la apprezzavano particolarmente e grazie al suo profumo intenso la chiamarono fragrans. Venivano consumate specialmente nel periodo delle festività in onore di Adone; secondo la leggenda, infatti, alla morte di Adone, Venere pianse lacrime che, cadute a terra, si trasformarono in piccoli cuori rossi (le fragole). Le fragole coltivate fino al diciottesimo secolo provenivano da specie europee o nordamericane; in seguito però si creò un ibrido con specie provenienti dal Sudamerica, da cui hanno origine tutte le varietà attualmente coltivate. Attualmente la produzione mondiale di fragole è di circa 2,5 milioni di tonnellate; l'Italia, con 130.000 tonnellate, è uno dei principali produttori.
La fragola in cucina – Questo frutto è molto gradito, per forma, profumo e sapore. Oltre a essere consumate fresche, sono utilizzate anche per la preparazione di creme, confetture, marmellate, sciroppi, sorbetti e succhi. Sono reperibili da aprile a giugno; le prime a comparire sono le cosiddette fragoline di bosco. Spesso non si tratta di frutti realmente di bosco, ma di fragole coltivate in serra. In ogni caso non ci sono differenze nutritive fra fragoline di bosco e fragole. Le fragole possono provocare fenomeni di allergia e pruriti, specialmente se si consumano frutti non completamente maturi. Prima del consumo vanno lavate attentamente, anche perché crescono a contatto con il terreno e possono perciò trattenere microrganismi e antiparassitari.

INFO AL. - Proteine: 0,67; grassi: 0,30; carboidrati per differenza: 7,68 (fibre: 2); ceneri: 0,40; acqua: 90,95; colesterolo: 0; sodio: 1; calorie: 32.


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