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Fico
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ficoIl fico (Ficus Carica L.) è una pianta di origini antiche, proveniente dall'area del Medio Oriente. I fichi erano un frutto molto noto ai popoli dell'antichità, come greci e romani; sono citati anche nel Vecchio Testamento, come simbolo di abbondanza. L'albero può raggiungere gli otto metri d'altezza; alcune varietà di piante fruttificano due volte l'anno (le bifere, che producono frutti a maggio, poi ancora ad agosto-settembre), altre una volta sola (le unifere). I fichi raccolti a maggio sono di dimensioni maggiori e sono detti fioroni, quelli raccolti in settembre hanno dimensioni più piccole e sono detti fichi veri.
Freschi o secchi? - In commercio si trovano sia fichi freschi sia fichi secchi. Il consumo dei fichi freschi in Italia non è altissimo, soprattutto a causa della delicatezza del frutto che ne ostacola il trasporto. Per questo motivo viene consumato prevalentemente sul luogo di produzione. Il fico secco rappresenta una soluzione a questi problemi. Naturalmente, il contenuto d'acqua di fichi freschi e secchi differisce notevolmente (80% nei primi, 20% circa nei secondi), così come l'apporto calorico, nettamente superiore nei secondi. Ai bambini è consigliabile proporre fichi freschi, molto più digeribili e facilmente masticabili rispetto a quelli secchi.
Le caratteristiche del fico - Il fico viene considerato un alimento zuccherino (ha una quantità di zucchero pari al 13% circa del peso). Contiene diverse vitamine idrosolubili e minerali (con alcune differenze fra frutto fresco e frutto secco). Questi frutti hanno un effetto lassativo, quindi conviene non eccedere nel consumo; possono inoltre provocare allergie.

INFO AL. - Proteine: 0,75; grassi: 0,30; carboidrati per differenza: 19,18 (fibre: 2,9); ceneri: 0,66; acqua: 79,11; colesterolo: 0; sodio: 1; calorie: 74.


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