Burghul
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Il
burghul (ma anche bulgur, bulghur,
boulgour,
boulgoul o boulghoul), nome scientifico Triticum
aestivum, è un alimento tipico della cucina mediorientale (Siria,
Libano ecc.) ancora non troppo noto in Italia. È un grano duro, germogliato,
che subisce un processo di precottura al vapore, dopodiché viene essiccato e
tritato. Le varietà del burghul dipendono dalla diversa granulometria; sono
tre le diverse pezzature: finissima, fine, grossa. È un alimento piuttosto
versatile in quanto viene usato quale ingrediente per insalate fredde (per
le quali si usano le pezzature più fini) o minestre (nella preparazione
delle quali si usa la pezzatura grande), ma anche come contorno per piatti
di carne o pesce. È un cibo dalla alta digeribilità e può essere consumato
sia crudo che cotto. Le caratteristiche nutrizionali sono simili a quelle
del frumento; è quindi un alimento essenzialmente glicidico (78%), il
contenuto proteico è circa il 15% mentre la percentuale lipidica è il 7%. A
livello vitaminico è caratterizzato dalla presenza di
vitamina E,
vitamina A e vitamine del gruppo B (B1,
B2 e B3); contiene inoltre anche alcuni minerali (calcio,
fosforo, magnesio, potassio e
zinco). Lo si può
reperire nei negozi che commercializzano prodotti etnici e in quegli
esercizi specializzati in prodotti provenienti da agricoltura biologica o
nelle erboristerie. Ha tempi di conservazione molto lunghi ma si deve avere
l'accortezza di tenerlo al riparo dall'umidità. INFO AL. - Proteine: 12,29; grassi: 1,33; ceneri: 1,51; carboidrati per differenza: 75,87 (fibre: 18,3); acqua: 9; colesterolo: 0; sodio: 17; calorie: 342.
