Brodo
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Il
brodo, nell'accezione classica della tradizione alimentare
italiana, è il risultato della bollitura in acqua della carne. Nell'acqua
generalmente vengono aggiunte alcune verdure o erbe aromatiche, come il
prezzemolo, la carota, il sedano e la cipolla. Esistono alcuni surrogati
alla ricetta classica del brodo, come il brodo di dado, ottenuto aggiungendo
all'acqua in ebollizione il solo dado (di carne o vegetale), con aggiunta di
verdure e/o spezie, e il brodo di pesce, ottenuto dall'ebollizione di pesce
molle e crostacei. In quest'ultimo caso può essere presente in modo
consistente il pomodoro. Esiste inoltre una versione vegetale, in cui alle
classiche verdure ed erbe aromatiche sono aggiunte, in sostituzione della
carne, le patate in notevole quantità. Poiché il brodo vegetale è totalmente
privo di grassi, è prassi comune condirlo al momento della consumazione con
olio crudo. Ciò ovviamente modifica l'apporto calorico in relazione alla
quantità di olio aggiunto. La parte edibile del brodo è il 100%, anche se
alcune ricette consigliano di schiumare, ovvero togliere la parte grassa
della carne che emerge nel corso dell'ebollizione. Questa operazione però
elimina anche il (minimo) contenuto proteico del brodo, in quanto nella
schiuma sono presenti anche alcune proteine (principalmente proteine
semplici come le albumine). Nonostante la variabilità delle ricette per la
preparazione, se alla carne non vengono aggiunti olio o altri grassi, il
contenuto calorico del brodo è irrilevante, stimabile in pochissime calorie
(da un minimo di 3 per il brodo di dado a un massimo di 8-10 calorie nel
caso di carne di pollo). La pratica di schiumarlo per diminuirne l'apporto
calorico, secondo una credenza alimentare molto comune, è ingiustificata, in
quanto esso è, di per sé, già trascurabile. Il contenuto di acqua è molto
elevato, in quanto dall'ebollizione della carne le proteine e i grassi
rilasciati sono in percentuale minima. Il contenuto di sodio invece è molto
variabile, a seconda della pratica e delle abitudini di chi prepara il
brodo. L'aggiunta di sale all'acqua in ebollizione è ingiustificata, in
quanto il sapore viene dato dalle verdure e dalle erbe aromatiche, piuttosto
che dall'aggiunta di cloruro di sodio, il cui uso dovrebbe essere
parsimonioso.Se l'apporto calorico è irrilevante, il pregio del brodo è quello di essere una bevanda tonica: consumata calda, sembra avere un potere rilassante sul sistema nervoso; è quindi consigliato in casi di stanchezza, inappetenza e stati febbrili, ove è necessario assumere liquidi e alimenti poco calorici.
INFO AL. - Proteine: 1,14; grassi: 0,22; carboidrati per differenza: 0,04 (fibre: 0); ceneri: 1,05; acqua: 97,55; colesterolo: 0; sodio: 326; calorie: 7.
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