Carnitina
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Il ruolo della carnitina nel nostro organismo è quello di legarsi e permettere il passaggio degli acidi grassi (sotto forma di acetilCoA-carnitina) attraverso le membrane dei mitocondri, rendendoli così disponibili per la beta-ossidazione.
Poiché la carnitina facilita il passaggio dei lipidi a catena lunga all'interno dei mitocondri e poiché l'ossidazione dei lipidi produce energia, si è ipotizzato che l'assunzione di carnitina potesse migliorare le prestazioni. In realtà sembra che tutti gli studi effettuati siano concordi nel mostrare che:
- non c'è nessun miglioramento nelle prestazioni con la somministrazione di 2 g di carnitina al giorno;
- anche dopo attività intensa non si registra deficit di L-carnitina e in situazione di carenza di glicogeno l'assunzione di carnitina non modifica la miscela energetica utilizzata dalle cellule.
Effetti dimostratiLa carnitina promuove la normale crescita e lo sviluppo.
La carnitina è utile in soggetti colpiti da ischemia cardiaca e nelle arteriopatie periferiche.
La carnitina riduce il livello ematico dei trigliceridi e aumenta quello del colesterolo HDL.
Avvertenze
La somministrazione di carnitina è controindicata nei soggetti che soffrono di epilessia.
Tra gli effetti collaterali legati alla supplementazione di carnitina vengono segnalati disturbi di tipo gastrointestinale.
Va evitata la somministrazione di carnitina (se non sotto stretto controllo medico) nella forma DL (DL-carnitina) per la possibile tossicità (rilevata una modesta miastenia in soggetti uremici); è quindi preferibile integrare nella forma L-carnitina.
Dose efficace
Il dosaggio raccomandato di carnitina è molto vario e dipende dall'indicazione; in genere varia fra 500 mg e 6 g al giorno, frazionando le dosi più elevate nell'arco della giornata.
A chi serve
Persone sane e che seguono un regime alimentare equilibrato non necessitano di supplementazione di carnitina.
Può essere utile in individui che hanno un ridotto apporto di questo elemento e degli aminoacidi essenziali da cui deriva (metionina e lisina), in pazienti in emodialisi, in bambini nati prematuri e in persone con lesioni e ustioni gravi. Ovviamente, l'integrazione di carnitina per individui in condizioni patologiche deve essere prescritta dal medico.
Per gli sportivi la supplementazione di carnitina è inutile in quanto aumenta i livelli sierici della stessa, ma non provoca l'incremento nel muscolo del sistema di trasporto degli acidi grassi di cui essa fa parte. La somministrazione di carnitina non ha dimostrato nessun effetto ergogenico.
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