Alghe Klamath
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Questi microorganismi hanno suscitato un certo interesse nel variegato mondo dell'integrazione alimentare; sembra infatti, secondo alcune "autorevoli" fonti che questo "straordinario supercibo" sia dotato di innumerevoli e interessantissime virtù.
In effetti, un alimento che ha eccezionali effetti immunitari, antitumorali, antiossidanti, antinfiammatori e antivirali e che ha evidenti proprietà terapeutiche a livello metabolico, neurologico ecc. come può diversamente essere definito se non "straordinario"?
Chi segue questo sito da anni sa già come la pensiamo sui cosiddetti integratori dei miracoli; chi invece non è un assiduo frequentatore può consultare il nostro articolo al riguardo: Integratori miracolosi.
Nelle molte monografie reperibili in rete relative alle portentose alghe Klamath, sono poche le patologie o le condizioni contro cui questi microorganismi non sembrano essere efficaci. Si citano ricerche e "autorevoli" studi, tutti concordi sul fatto che questi microrganismi di antichissima origine (sembra siano il cibo più antico del nostro beneamato pianeta), che crescono in uno dei luoghi più incontaminati del globo, grazie al loro impressionante profilo nutrizionale, siano in grado di operare efficacemente contro innumerevoli e gravi stati patologici (del resto, se sono efficaci antitumorali...).
Per chi è dotato di un benché minimo spirito critico dovrebbe essere sufficiente leggere il termine "antitumorale" per bollare come risibile lo spessore scientifico di tali affermazioni e passare a letture certamente più interessanti. Sfortunatamente, il fatto che le alghe Klamath siano facilmente reperibili in commercio ci fa capire che lo spirito critico non è virtù particolarmente diffusa al giorno d'oggi.
Se non ci fosse da piangere, potrebbe risultare persino divertente leggere le perle che si trovano in rete ricercando informazioni sulle mitiche alghe dell'Upper Klamath Lake. Vediamo qualche contributo "scientifico":
La Klamath utilizza l'energia luminosa del sole, l'anidride carbonica dell'aria
e l'idrogeno dell'acqua per sintetizzare le proteine, i carboidrati e i lipidi;
cresce esclusivamente allo stato selvatico ed è di gran lunga superiore rispetto
alle altre Cianofite: è il "CIBO PERFETTO DELLA NATURA".Presso l'Università del New Mexico, si è dimostrata la capacità della Klamath di restaurare la normale permeabilità intestinale dopo un solo mese. Si tratta di un risultato estremamente importante perché la permeabilità intestinale compromessa è praticamente concausa di tutte le patologie.
…molto efficace contro depressione, stress, ansia, ma soprattutto contro malattie come Alzheimer, sclerosi multipla, Parkinson; ottimi risultati ha avuto anche contro tutte le forme di epatite… è un antitumorale efficacissimo, perché è capace di inibire o rallentare sensibilmente la crescita delle cellule tumorali… Il tutto comprovato da moltissimi studi che potete rintracciare facilmente online.
Impressionati, ma ancora non del tutto convinti da cotanta straordinaria efficacia nutriterapica, ci siamo incuriositi e abbiamo fatto una ricerca in una delle banche dati più note a livello internazionale. Come spiegato nel citato articolo sugli integratori miracolosi, gli articoli pubblicati sulle riviste mediche internazionali, quelle che danno il carattere di "ufficialità" alle ricerche, vengono raccolti in banche dati; una delle più conosciute è la celeberrima PUBMED. Orbene, abbiamo digitato "klamath algae" nel campo di ricerca aspettandoci di surclassare il risultato che si ottiene digitando "creatine" (43.090 results); potrete ben capire il nostro stupore quando abbiamo letto il responso: 5 results… Incredibile! Ha molte più ricorrenze la vituperata morinda citrifolia (pianta forse più nota come noni), un altro miracoloso ritrovato venuto alla ribalta pochi anni fa come nuovo elisir di lunga vita (il povero ginseng è ormai nelle posizioni di rincalzo nella hit parade dei ritrovati miracolosi...) e ormai finito nel dimenticatoio, nel triste oblio delle promesse mancate.
Potremmo continuare citando altri effetti positivi che vengono attributi alle alghe Klamath (efficace agente chelante e potente acceleratore dei processi di guarigione nonché stimolatore di specifiche aree cerebrali ecc.), ma preferiamo chiudere con una delle poche affermazioni serie che faticosamente siamo riusciti a trovare:
"… perché dare i propri soldi ad un vergognoso mercato privo di ogni base scientifica?".
Come non essere d'accordo?
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