HMB - IdrossiMetilButirrato
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L'HMB (acronimo di
beta-ydroxy-beta-methylbutyrate ovvero
beta-idrossi-beta-metilbutirrato o anche, più semplicemente,
IdrossiMetilButirrato) è una sostanza proveniente dal metabolismo della
leucina, un aminoacido essenziale. Si ritiene che, mediamente, l'organismo di un
soggetto adulto del peso di circa 70 kg, produca giornalmente un quantitativo di
HMB che va dai 200 ai 400 mg; ovviamente la quantità è influenzata dall'apporto
di leucina che proviene dai cibi.La scoperta dell'HMB risale al 1988 ed è merito di un ricercatore dell'università dell'Iowa, Steven L. Nissen, che lo trovò nel latte di maiale.
Piccole quantità di HMB sono presenti in alimenti quali il pesce, i latticini e gli agrumi.
L'HMB conobbe un notevole periodo di notorietà dopo le Olimpiadi di Atlanta del 1996; gli atleti statunitensi, infatti, ne fecero largo uso e tuttora, sotto forma di integratore alimentare, continua a riscuotere un notevole successo, in particolar modo nel mondo del body building, dove viene utilizzato per la sua presunta attività anticatabolica e anabolizzante che favorirebbe l'aumento della massa magra.
Nel nostro Paese l'HMB ha conosciuto alterne fortune; per molto tempo infatti ne è stata proibita la vendita. Attualmente la commercializzazione di integratori di HMB è legale.
Gli studi sull'efficacia dell'HMB sono contrastanti, ma per quanto non si siano ancora potuti stabilire con certezza i suoi effetti, l'HMB è un integratore alimentare che nel mondo delle palestre è decisamente ben considerato.
Il dosaggio giornaliero consigliato a chi lo utilizza è generalmente di tre dosi di 12,5 mg di HMB per kg di peso corporeo oppure tre dosi da un g.
Normalmente l'HMB viene commercializzato in capsule che devono essere deglutite con acqua o altri liquidi.
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