Roberto Albanesi - La biografia
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Roberto AlbanesiRoberto Albanesi, dopo la laurea nel 1978 in Ingegneria elettronica all'Università di Pavia, ha lavorato per tre anni al CISE, nella divisione di Informatica del noto centro di ricerca. Nel 1981 si è occupato di teoria dei numeri (dimostrazione probabilistica del teorema di Goldbach); dal 1983 al 2000 ha scritto (oltre 40 titoli) e curato testi riguardanti il settore del Personal computing per la casa editrice milanese Tecniche Nuove. Dal 1982 al 1993 è stato amministratore delegato della MASH Computer Systems, società leader nella commercializzazione di sistemi informatici a strutture education. Dal 1987 si occupa di Well-being, la scienza che abbinando una corretta visione della vita, una continua attività fisica e una sana alimentazione vuole portare chi la segue a un benessere duraturo.

Editoria
Dal 2000 è il direttore del sito Internet www.albanesi.it, sito italiano leader nel settore del benessere; parallelamente con la società Thea ha iniziato la diffusione delle sue idee anche con la carta stampata attraverso la produzione di numerosi testi.

Come autore
Fra le sue opere:
  • Gocce di vita (la preferita dall'autore)
  • La felicità è possibile, il testo di riferimento del Well-being, la strategia esistenziale che si propone di migliorare la qualità della vita attraverso la comprensione del mondo
  • Migliora la tua intelligenza, il primo manuale di raziologia
  • Il metodo Albanesi, il primo "corso" di dimagrimento e di avviamento allo sport
  • Il manuale completo della corsa, il testo italiano più esaustivo sull'argomento
  • Il manuale completo dell'alimentazione - La dieta italiana
  • Capire gli scacchi
  • Il manuale completo della cucina ASI (con M. Lorenzi)
  • Il manuale completo della maratona
  • Guida al lavoro migliore (con M. G. Albanesi)
  • La spesa della salute
  • Non bruciare i tuoi soldi
  • L'allenamento mentale negli sport di resistenza
  • L'infortunio nella corsa
  • Esami clinici (con D. Lucarelli)
  • Il manuale completo dei cibi (con D. Lucarelli)
  • Guida agli integratori alimentari (con D. Lucarelli)
  • L'età non conta
Inoltre:
Perché non essere felici?, il primo testo in assoluto (1999), sostituito nel 2006 da La felicità è possibile
Correre per vivere meglio, il testo più venduto sulla corsa (30.000 copie dal 1999, sostituito nel 2008 dal Manuale completo della corsa)

Giornalismo
Ha scritto per diverse testate fra cui Correre e Professione fitness; attualmente scrive per Podismo e Atletica e Torre&Cavallo.

Informatica e cultura
Dal 1983 al 2000 ha curato la traduzione e la realizzazione di oltre 600 testi di informatica, scrivendone oltre 40.
Ha curato la realizzazione di molte opere multimediali su CD-ROM (fra cui le enciclopedie Eureka! 2000 e Data Inside e l'opera giuridica I quattro codici).
Nell'ottobre 2000 ha pubblicato in rete Parolevive, la prima enciclopedia italiana (200.000 voci) ad accesso completamente gratuito e l'aggiornamento in tempo reale (ceduta nel 2002 alla Finson spa).

Sport
Da sempre atleta con modesti risultati (17'41" sui 5.000 m in pista; 1'18'54" sulla mezza maratona e 2h58'43" in maratona), ha praticato anche calcio e basket.
Dal 2000 al 2003 ha curato l'allenamento tramite Internet di oltre 400 runner.

Scacchi
Nel 1995 ha conquistato il titolo di Maestro FSI (Federazione italiana scacchi) di scacchi.

Ulteriori dettagli sulle sue opere


Molti mi chiedono come faccio a fare così tante cose:

1) Amo quello che faccio
2) Faccio solo quello che amo
3) Non getto mai via il tempo in attività inutili


L'obiezione più ricorrente che viene mossa al mio operato si riassume in una nota di stupore: "Ma è un ingegnere…".
Come dire che solo un medico, un nutrizionista o uno psicologo potrebbero parlare e affrontare certi argomenti. Dal mio punto di vista, ovviamente si tratta di un atteggiamento che rivela una mentalità che opera a compartimenti stagni, molto rigida e priva di spirito critico. Alcune osservazioni.
1) Una persona dotata di cervello è in grado di dedurre logicamente se una proposizione (enunciata da un medico, da un fisico o da altri) è verosimile o meno. Per evitare di mettere le dita nella presa della corrente non è necessario essere un fisico, basta saper far ragionare il cervello. Esistono meccanismi che si possono usare anche se si è perfettamente ignoranti in materia.
2) L'esperienza è fondamentale. Sono oltre dieci anni che mi occupo di benessere e ho assunto informazioni che nessuna scuola mi avrebbe potuto dare. Anni fa, mentre svolgevo il mio lavoro di informatico, mi trovai di fronte a un difficile problema che riguardava una delle prime reti ospedaliere. Lavorai per tutto il giorno in collaborazione con il medico del reparto, finché verso sera risolvemmo tutto grazie a una sua intuizione. Non so se fosse un buon medico, sicuramente era un ottimo informatico. Lo era diventato lavorando da anni sui computer dell'ospedale. Quell'episodio mi insegnò che, come un medico può essere un ottimo conoscitore dell'informatica, un informatico può diventare un ottimo conoscitore della medicina.
3) Moltissime persone mi invidiano il fatto che io sia maestro di scacchi, un titolo che ho conquistato (come molti miei colleghi) da autodidatta, visto che in Italia negli anni '90 non esistevano scuole di scacchi. È sicuramente più facile apprendere molte conoscenze nel campo del benessere, della salute e dello sport che non diventare maestro di scacchi!
4) Esistono alcuni esempi su cui meditare, primo fra tutti quella coppia di genitori NON MEDICI che ha scoperto il modo di fermare la progressione dell'adrenoleucodistrofia, malattia di cui il figlio era vittima. Sì, parlo proprio dell'olio di Lorenzo. Applicando tutte le loro risorse, sono arrivati là dove la medicina sarebbe giunta forse fra molto tempo.
5) Se non vi siete ancora convinti, fedele al fatto che non ho alcunché da dimostrare (chi deve dimostrare agli altri di valere qualcosa spesso non vale nulla!), anziché promuovere oltremisura la mia immagine, impiegherò il tempo in maniera più produttiva tornando alle cose che amo.

L'ha detto la televisione
 
Uno spot pubblicitario di Fiorello lo mostra mentre cerca di convincere la nonna che sta parlando dalla televisione, perché "la nonna crede solo a ciò che ha detto la televisione".
Il bravissimo Fiorello è stato politicamente molto corretto a far commettere l'errore razionale alla nonna, che noi immaginiamo come bravissima vecchietta non più però al passo con i tempi. In realtà l'errore di autorità è una piaga che tocca giovani e meno giovani.
Molte mail di "non ammiratori" mi chiedono sarcasticamente "ma lei perché parla di benessere, visto che non è medico?". Ho pronta una mail preconfezionata prodotta in un momento di grande pazienza. In realtà la risposta potrebbe essere molto sintetica: "ma lei perché fa domande, visto che non sa ragionare e commette un banale errore di autorità?".
Domanda: che relazione esiste fra autorevolezza e affidabilità? Inutile girarci intorno: o si risponde con poche parole o si hanno le idee confuse, lo stato mentale giusto per farsi fregare.
L'ha detto la televisione, quindi è vero!
L'ho letto sul giornale, quindi è vero!
L'ho letto in rete, quindi è vero!
L'ha detto il mio amico, esperto in finanza (lavorava alla Lehman Brothers), quindi è vero!
Ecc.
Risposta: l'autorevolezza è condizione facilitante l'affidabilità. In media un medico ha solo più probabilità di parlare con cognizione di causa di salute di una persona normale.
Sono invece posizioni scorrette:
1) Solo un medico può dire cose sensate sul benessere (sarebbe una condizione necessaria)
2) Ciò che dice un medico è sicuramente corretto (sarebbe una condizione sufficiente)
La 2 è banalmente contraddetta dal fatto che spesso i medici non si mettono nemmeno d'accordo fra di loro!