Pinscher
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In questo articolo tratteremo questa particolare razza; tra l'altro sembra che, secondo molti autori, parlare di pinscher medio sia scorretto e si dovrebbe invece distinguere fra pinscher e zwergpinscher, appunto il pinscher nano.
Il pinscher nano discende comunque dal pinscher e sembra essere il pronipote di un cane noto come "ratte tedesco". Spesso il pinscher nano viene definito come dobermann in miniatura, ma, in realtà è il dobermann che deve la sua nascita a incroci in cui il pinscher fu coinvolto (vedasi il nostro articolo Il dobermann).
Di fatto fra il pinscher e il pinscher nano sembrano esserci solo differenze a livello dimensionale, anche se alcuni autori ritengono che nella creazione dello zwergpinscher vi sia il concorso di altre razze come, per esempio, i terrier.
Sulle origini dei pinscher di taglia media si sa veramente poco, ma è certo che questi cani fossero diffusamente presenti in terra tedesca nel XIX secolo; a quel tempo i pinscher svolgevano generalmente mansioni ritenute umili, ma utili fra le quali la guardia di case e animali, la caccia agli animali selvatici; sembra però che la vera specialità dei pinscher fosse la caccia ai topi, un lavoro per il quale avevano un'attitudine eccezionale.
Alcuni autori ritengono che alla sua costruzione abbiano avuto un ruolo il bassotto e il piccolo levriero italiano.
Pinscher nano: caratteristiche generali
La F.C.I. (Federazione Cinofila Internazionale) classifica il pinscher nano
nel Gruppo 2, Cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e cani bovari
svizzeri.Anni addietro il pinscher veniva considerato soprattutto un cane da compagnia (era inserito nel gruppo 9), mentre attualmente viene piuttosto considerato un cane da utilità.
Il pinscher è un cane di piccola taglia dalle linee alquanto armoniose e dalla struttura robusta; ha un pelo liscio e corto; è un cane costruito nel quadrato e la sua massa muscolare è distribuita in modo uniforme. L'altezza al garrese va dai 25 ai 30 cm; il peso va dai 2,7 ai 5 kg.
La testa e il muso sono di forma allungata, il tartufo, sulla stessa linea della canna nasale, è di colore nero. I denti devono aver la chiusura a forbice perfettamente combaciante. Il collo, privo di giogaia, è slanciato e solido. Le orecchie hanno l'attaccatura alta; possono ricadere formando una "V" ripiegata oppure possono stare ben erette.
Gli arti, sia quelli anteriori che quelli posteriori, sono in appiombo con le scapole piatte e oblique. L'ossatura è leggera e proporzionata alle sue dimensioni.
La coda è attaccata alta; solitamente viene amputata all'altezza della terza vertebra.
Il pelo che, come detto, è corto e liscio, dovrebbe essere preferibilmente lucido; non necessita di cure particolari. I colori del mantello ammessi dallo standard del pinscher nano sono il bruno uniforme, nero e bruno, bicolore con focatura scura ben definita.
Fra i difetti che ricorrono con più frequenza vengono segnalati l'enognatismo, il prognatismo, il monorchidismo, il criptorchidismo, l'attaccatura delle orecchie eccessivamente bassa, il dorso allungato, il muso corto, la presenza di giogaia, l'ambio e le mescolanze di colore.
Il pinscher è un cane che gode generalmente di buona salute, ma soffre abbastanza il freddo e quindi è opportuno proteggerlo dalle basse temperature. È inoltre opportuno consentirgli una certa attività motoria e fare attenzione alla sua alimentazione badando bene a non fargli superare il peso di 5 kg.
Il pinscher è nano è considerato un cane estremamente intelligente e ricettivo; è perseverante, coraggioso, ma allo stesso tempo dolce e simpatico. Ama molto i bambini e il gioco. Si affeziona a tutti i membri della famiglia e, data anche la sua piccola taglia, è un cane adatto alla vita di appartamento.
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