Il pastore tedesco
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Il
pastore tedesco è molto probabilmente la razza canina più
diffusa nel mondo e senza dubbio la più famosa in Europa. Si calcola che
addirittura un cane su nove sia un pastore tedesco, anche se solamente il
15% del totale è costituito da soggetti di razza pura, selezionati
accuratamente per mettere in risalto le qualità ed evitare gli eventuali
difetti caratteriali. Nato un centinaio di anni fa come guardiano delle
greggi sui monti della Baviera, il pastore tedesco arrivò in breve tempo a
ottenere una grandissima popolarità. Di eccezionale intelligenza,
assolutamente devoto e fedele al padrone e dalla grande capacità di
apprendere molto velocemente, il pastore tedesco viene ampiamente impiegato
come cane da guardia o come cane da salvataggio e come aiuto dalla
Protezione civile. È inoltre utilizzato dalle Forze Armate come cane
antidroga, dalla Polizia (chi non ricorda il cane Rex della ben nota serie
televisiva?) e dai non vedenti come ausiliare durante le passeggiate.Le origini– Di origine germanica, il pastore tedesco (il termine per indicarlo è schäferhund, cane da pastore) deve la sua origine al capitano Max Von Stephanitz che, dopo lunga selezione fra i molti cani da pastore esistenti in alcune regioni della Germania, affini nel tipo ma assai eterogenei per taglia, pelo e colore, ottenne nel 1895 l'attuale tipo omogeneo, morfologicamente perfetto ed equilibrato nel carattere. Lo stesso capitano nel 1899 fondò l'Unione del cane da pastore tedesco e pubblicò il primo standard della razza, quindi il riconoscimento ufficiale della razza risale soltanto a poco più di 100 anni fa. L'origine dei cani da pastore è assai antica e la si fa risalire, secondo la maggior parte degli studiosi, al Canis familiaris matris optimae, già utilizzato dall'uomo per la sorveglianza delle greggi; per altri invece i cani da pastore lupoidi deriverebbero dal più antico Canis familiaris inostranzewi. Attualmente vengono assegnate ai cani da pastore una cinquantina di razze raggruppabili secondo il luogo di origine: la più nota è comunque il cane da pastore tedesco, definito da molti, seppur erroneamente, come "cane-lupo".
Aspetto
generale e caratteristiche fisiche – Il pastore tedesco mostra un
aspetto complessivamente ben proporzionato, prestante, non troppo massiccio
né pesante, ma neppure eccessivamente leggero. Il corpo è abbastanza lungo,
di solida ossatura, buona muscolatura, capace di resistenza e velocità
notevoli e di movimenti atletici e improvvisi. L'andatura si presenta agile,
armoniosa e sostenuta, esente da eccessivi movimenti sussultori e
assolutamente priva di rigidità. La testa è proporzionata alle dimensioni
del corpo, con occhi di media grandezza, a mandorla, leggermente obliqui e
dal colore adeguato a quello del pelo. Le orecchie sono di dimensioni
moderate, più larghe che lunghe, piazzate sulla parte superiore del cranio,
che, in posizione eretta, conferiscono al cane un'espressione vigile. La
coda è folta e pelosa, arrivando quasi fino al garretto, si mostra pendente
quando l'animale è a riposo e completamente ritta in stato di eccitazione.
Il pelo varia considerevolmente a seconda dei tipi: il pelo corto è il più
comune ed è dritto, duro e aderente, dalla colorazione generalmente nera,
con focature regolari brune, gialle fino al grigio chiaro, anche
con sella nera. Esistono inoltre pastori tedeschi a pelo lungo e a pelo
compatto e aderente, con colorazioni che possono variare dal sabbia al nero,
dal fulvo fino al dorato, ma esistono anche pregiati individui albini, quasi
completamente bianchi. Infine l'altezza media al garrese (il punto più alto
del dorso) è di 62,5 cm per i maschi e di 57,5 cm per le femmine, mentre il
peso di un individuo adulto si aggira intorno ai 32 kg. Aspetti caratteriali – Il pastore tedesco presenta spiccate caratteristiche di vivacità, attenzione, fedeltà, stato di perpetua vigilanza in caso di rumori e movimenti, atteggiamento privo di timore, ma sospettoso con gli estranei, a differenza dell'espansività mostrata da altre razze. È dotato inoltre di rilevanti doti mentali e di temperamento, che ne fanno senza dubbio uno dei cani più intelligenti e più indicati per la collaborazione con l'uomo. Il pastore tedesco è incondizionatamente devoto al proprio padrone, ama la compagnia dell'uomo tanto che i secoli di lavoro trascorsi con lui come cane pastore, lo hanno reso percettivo al massimo grado. Questo elemento si è rivelato molto importante per i suoi successi come cane poliziotto, come guida per i non vedenti, come cane da guardia e in molti altri servizi quali quelli delle squadre di soccorso nei casi di valanga e per le pattuglie militari. In questo ultimo caso, per esempio, i cani pastore sono stati talvolta direttamente autori del salvataggio di vite umane e inoltre alcuni pastori tedeschi si sono distinti per il loro coraggio nel corso di difficili missioni in tempo di guerra, tanto che alcuni di loro hanno ricevuto la medaglia per l'eroismo dimostrato.
Il pastore tedesco mostra un innato senso protettivo, soprattutto nei confronti dei bambini, che accudisce come un vero e proprio guardiano. Coraggioso e molto generoso, il pastore tedesco è sempre pronto a difenderli da qualsiasi pericolo e ad avvisare il padrone se si presenta qualche problema.
Educazione
e addestramento – Tra le numerose doti appartenenti al pastore
tedesco va segnalata anche la grande addestrabilità, non comune tra le razze
di cani. Può essere così educato come ottimo cane da guardia o come perfetto
amico e compagno per la famiglia, ma è importante e indispensabile che
riceva un addestramento corretto da parte di una persona competente, in
grado di far comprendere al cane chi è il capo e chi il subalterno, ma
sempre con estrema sensibilità. Deve essere comunque il padrone a impartire
gli ordini e a dare al cane le indicazioni di comportamento; solo in questo
modo il cane sarà controllato in ogni momento, anche quando attacca, e da
questo apprendimento dipenderanno le reazioni future dell'animale. Bisogna
mantenersi coerenti sin da subito, impartendo gli ordini e mostrandosi
inflessibili, senza ricorrere mai però alla violenza. Essendo abituato a
rispettare la gerarchia del branco, deve capire da subito chi comanda,
mantenendo il rispetto e la fiducia nei confronti del padrone. Vista la
mole, necessita di molto esercizio fisico e ama infatti correre all'aria
aperta: portatelo quindi fuori spesso e fate sport insieme. Se dovete
assentarvi per alcuni giorni, colmatelo di attenzioni sia prima di partire
sia al ritorno. Ricordatevi che questo cane preferisce mille volte ricevere
carezze, coccole e parole dolci, piuttosto che una manciata di crocchette,
per quanto appetitose possano essere.
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