Per sapere tutto sul nostro migliore amico
Le neoplasie mammarie nel cane
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Statistiche – Nella cagna i tumori mammari sono molto frequenti, infatti rappresentano circa il 50% di tutte le neoformazioni riscontrate in questa specie. L'incidenza nella gatta invece è sempre alta, ma minore rispetto alla cagna, essendo la terza forma di tumore osservabile.
L'età media di insorgenza è 10 anni, ma possono comparire già a partire dai 6 anni.
Nella cagna circa il 50% delle neoformazioni mammarie sono maligne. Nella gatta invece l'incidenza dei tumori maligni è attorno al 90%.
Dove e come si presentano – Nei nostri amici a quattro zampe le ghiandole mammarie sono disposte in due file formate ciascuna di cinque mammelle nella cagna e quattro mammelle nella gatta. I tumori mammari, generalmente duri al tatto, insorgono proprio lungo queste due file con dimensioni e morfologia variabili da un chicco di riso o un pisello fino a un arancio o un pompelmo. Dobbiamo però sempre tenere presente che le dimensioni del tumore non sono sempre correlate alla sua malignità, ciò vale a dire che i tumori piccoli possono essere benissimo maligni.
cagnaCosa bisogna fare? – Innanzitutto prendere un appuntamento con il vostro medico veterinario il quale, dopo un'accurata visita, vi consiglierà di fare delle radiografie al torace (sede frequente di metastasi) e un esame del sangue preparatorio. In effetti l'intervento chirurgico (nodulectomia, mastectomia parziale o totale a seconda del caso) ha un duplice scopo: terapeutico e, non meno importante, prognostico. È proprio l'indagine istologica, eseguita sul tessuto asportato in sede operatoria, che ci permette di dare un nome al tumore, stabilirne il grado di eventuale malignità e dunque di formulare una prognosi il più possibile precisa.
Diagnosi precoce e prevenzione – È quasi superfluo dire che una diagnosi precoce migliora la prognosi. Al momento della vaccinazione il medico veterinario approfitta dell'occasione per controllare il vostro animale. La diagnosi precoce si può fare tuttavia anche, e soprattutto, tra le mura domestiche, controllando, di tanto in tanto, le due file mammarie, magari mentre accarezzate il vostro miglior amico.
La prevenzione dell'insorgenza dei tumori mammari è efficace quasi esclusivamente nella specie canina. Questo perché si è scoperto che buona parte delle malformazioni che colpiscono le ghiandole mammarie in questa specie sono ormone-dipendenti. Per questa ragione, se non avete intenzione di far riprodurre la vostra cagna, vi consigliamo di prendere in considerazione la sterilizzazione preventiva entro i due anni e mezzo di età. Tenete presente che se tale intervento viene effettuato prima del primo calore, il rischio di insorgenza di tumore è quasi nullo (0,5%).


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