Per sapere tutto sul nostro migliore amico
Labrador retriever
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Il labrador retriever è uno dei cani di maggior successo in tutto il mondo, è una tra le razze più diffuse in Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Italia. Questo cane è diventato gradualmente una vera e propria "moda" raggiungendo livelli di vendita record negli ultimi anni, tanto che risulta essere la razza di cani più venduta nel nostro paese e anche una tra le più care. Di origini molto antiche, fatte risalire al Canada, il labrador nasce come cane da riporto, specialmente per ciò che concerne la caccia alle anatre, con una grande propensione nei confronti dell'acqua, nella quale ama molto tuffarsi.
labradorSi tratta di un cane dal carattere dolce e tenero, gentile e molto paziente, tanto che negli Stati Uniti è stato eletto al primo posto nella hit-parade dei cani amici dei bambini. Rustico, ma al tempo stesso elegante, il labrador sa farsi apprezzare per molte delle sue qualità caratteriali, dall'estrema socievolezza con gli estranei all'ottima addestrabilità, mostrandosi ideale come cane da compagnia, considerato da molti come un vero e proprio componente della famiglia. Si dice infatti che chi trascorre una giornata con un labrador non riesca più a farne a meno! 
Le origini – Le origini del labrador retriever sono piuttosto misteriose. Se proviene dal Canada, come molti sostengono, ha probabilmente antenati nordici portati dal vichingo Eric il Rosso quando sbarcò nell'America del Nord alla fine del X secolo. Di certo c'è che, a partire dal XVII secolo, effettuò un lungo soggiorno a Terranova, ove ricevette sangue di Terranova e di "Cane di San Giovanni", il primo abitante canino dell'isola. Qui acquisì un'incredibile resistenza e la passione per l'acqua, venendo perciò utilizzato dai pescatori di merluzzi per catturare i pesci sfuggiti alle reti. Alla fine del XVIII secolo la razza rischiò di scomparire poiché l'amministrazione di Terranova decise di limitarne la presenza sull'isola a causa dei problemi che il cane creava nell'allevamento delle pecore, decretando così l'abbattimento della maggior parte degli individui. Fortunatamente alcuni labrador vennero portati al di là dell'Atlantico, in Gran Bretagna, dai pescatori inglesi e, subito notati dagli allevatori del Conte di Dorset, vennero così allevati e selezionati per la caccia, grazie alla loro spiccata attitudine per il riporto. Il labrador divenne ben presto molto famoso in tutto il paese e la razza venne riconosciuta ufficialmente nel 1903. 

Le caratteristiche del labrador retriever

coppia di labradorL'aspetto generale del labrador retriever è quello di un cane attivo e di solida costituzione, con cranio largo e torace largo e profondo, costole ben cerchiate e largo e solido di rene e di posteriore. Il mantello si presenta corto, con sottomantello fitto e privo di frange. Gli occhi, di media grandezza e di colore marrone o nocciola, conferiscono al cane un'espressione mite e denotano intelligenza e buon temperamento. Le orecchie non sono né grandi né pesanti, ma pendenti lungo la testa e portate abbastanza all'indietro, mentre il collo è molto robusto e possente tra solide spalle. La coda è una caratteristica distintiva della razza, spessa alla base, ma gradualmente assottigliata verso l'estremità, di media lunghezza e priva del tutto di frange; è ricoperta del tipico pelo del labrador, ossia corto, fitto e robusto, che ne determina la peculiare rotondità; essa viene anche detta "coda da lontra". Il colore può variare, ma risulta sempre uniforme. Tra le possibili tonalità sono note il nero, il giallo o marrone, che può variare dal rosso al color crema, con possibile macchia bianca sul petto. L'altezza media è di 56 cm, mentre il peso può variare tra i 25 e i 35 kg. 
Aspetti caratteriali del labrador retriever -  Il labrador retriever è forse il cane da caccia che mostra i maggiori pregi per essere un cane da compagnia: è infatti intelligente, docile, molto affettuoso, socievole e paziente, fedele e silenzioso (abbaia solo in caso di necessità). L'unico vero difetto del labrador è l'estrema irruenza che manifesta in alcuni momenti di grande eccitazione, ma è perché non riesce a contenere il grande entusiasmo che ha per la vita. Conosce per natura le buone maniere, non mordendo mai la mano di uno sconosciuto che voglia accarezzarlo, dimostrandosi da subito molto socievole anche con altri cani e facendo di tutto per accontentare le persone della sua famiglia. Non è mai aggressivo, sebbene non sia per nulla di indole timida, tanto che viene considerato anche un buon cane da guardia. Il labrador ha infatti uno spiccato senso della proprietà e dunque difende il suo territorio abbaiando con ostinazione se uno sconosciuto varca la soglia di casa, ma non attaccherà mai per la totale assenza di aggressività.  
Educazione e addestramento – Se da una parte è vero che il labrador retriever ha grande facilità di apprendimento, bisogna comunque essere molto fermi con lui, soprattutto nei primi mesi di vita. Senza una sana educazione, i cuccioli di questa razza ne combinano di tutti i colori, creando alcuni problemi nella tranquilla routine domestica o nel rapporto con gli ospiti. Acquistato spesso per snobismo o perché è un cane alla moda, il labrador resta comunque un cane da caccia e non si deve mai dimenticare la sua vera natura cercando di trasformarlo in un simbolo sociale. Chi decide di possederne uno deve perciò sapere che questo cane adora la vita all'aria aperta e sarebbe bene regalargli lunghe passeggiate, trekking e anche jogging: non preoccupatevi, il labrador ama molto stancarsi fisicamente. Per chi fosse interessato a questo cane per l'attività venatoria, bisogna sapere che le doti migliori sono il fiuto eccellente e l'ottima capacità di osservazione, che gli permette di riportare tutte le prede abbattute nell'ordine esatto in cui sono state colpite. Cane tenace e coraggioso, non manca di tuffarsi nell'acqua fredda di un fiume o di una palude, riportando anche grosse prede, grazie alla forte muscolatura del collo. Infine è un valido collaboratore anche in campagna e nei boschi per la selvaggina da pelo.


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