La filariosi cardiopolmonare felina
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I sintomi – Purtroppo la patologia presenta un quadro
clinico complesso e molto variabile; è possibile osservare, accanto a forme
asintomatiche, forme acute di drammatica entità e anche la morte improvvisa
del soggetto. I sintomi più comunemente riscontrabili sono: dispnea, tosse,
emottisi o segni aspecifici quali vomito, anoressia, perdita di peso e
letargia. Proprio per la complessità e la gravità della malattia è molto importante rivolgersi al proprio medico veterinario per avere una diagnosi precoce e sicura della malattia. Tutto ciò è possibile con un rapido test ematologico (un esame del sangue) che ci permette l'individuazione di anticorpi prodotti dal nostro gatto contro i parassiti e consente una diagnosi precoce della malattia. Un ulteriore esame di fondamentale importanza per valutare l'entità della carica parassitaria e dei danni causati dalle filarie adulte a livello cardiaco e di arteria polmonare è l'esame ecocardiografico che permette l'evidenziazione del parassita sotto forma di immagine iperecogena ed è molto utile ai fini della valutazione della più opportuna terapia da adottare a seconda dei casi.
La prevenzione – Molto importante è la prevenzione, cioè la protezione del gatto in maniera sicura con la somministrazione di una compressa per via orale o di gocce da depositare sulla cute dell'animale una volta al mese da giugno a novembre. Rivolgetevi al vostro medico veterinario per chiarimenti e consigli!
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