Il cane corso
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Nei tempi passati, molto probabilmente, proprio quest'ultimo compito è stato l'uso più classico di questo cane. Nella caccia alla selvaggina pericolosa, i cani corsi venivano coadiuvati dai bracchi e dai segugi il cui compito era quello di scovare l'animale e inseguirlo costringendolo poi a fermarsi per dare il tempo ai cacciatori di arrivare a tiro; era a questo punto che entravano in gioco i cani corsi che, appena sciolti, attaccavano la selvaggina afferrandola per le orecchie permettendo ai cacciatori di avvicinarsi senza pericolo e sparare a colpo sicuro. Un altro uso tipico del cane corso era quello della caccia al tasso, animale pregiato sia per il valore che veniva dato alla pelliccia sia per il sapore della carne e per l'uso lenitivo che si faceva del suo grasso fuso. La caccia al tasso veniva svolta nelle ore notturne e, non potendosi utilizzare le armi da fuoco, era necessario ricorrere a cani perfettamente addestrati quali erano i cani corsi che stanavano il tasso e l'uccidevano con un solo morso piazzato alla nuca senza dargli il tempo di alzarsi e potersi difendere con i suoi lunghi acuminatissimi artigli. Il cane corso sapeva inoltre farsi valere anche come bovaro; in tempi più remoti, i bovini, nati e cresciuti allo stato brado, erano difficili da gestire perché il loro grado di pericolosità era simile a quello degli animali selvatici. Si rendeva pertanto necessario neutralizzare il toro, compito svolto magistralmente dal cane corso che bloccava l'animale afferrandolo al musello, punto sensibilissimo che procurava al toro un dolore talmente intenso che lo costringeva all'immobilità assoluta. Come bovaro inoltre il cane corso era indicatissimo quale protettore da animali pericolosi come l'orso e il lupo senza contare poi i temuti ladri di bestiame.
Nella seconda parte del XX secolo, per la precisione agli inizi degli anni settanta, la razza del cane corso sembrava destinata all'estinzione, ma, grazie all'interessamento di alcuni cinofili, è stata possibile un'operazione di recupero che, seppur lentamente, ha finito per dare i suoi frutti e, nel 1994, la razza ha ottenuto il riconoscimento ufficiale dall'ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana).
Le caratteristiche
La F.C.I. (Federazione Cinofila Internazionale) classifica il cane corso tra
i Cani di tipo pinscher e schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri. È un cane di taglia medio-grande, muscoloso; il tronco è compatto e particolarmente robusto. La testa è di grandezza proporzionata rispetto al corpo; il muso è largo e profondo; il tartufo è voluminoso e piatto, di colore nero o grigio. I denti sono ben sviluppati; la chiusura è caratterizzata da leggero prognatismo.
Gli occhi sono di media grandezza, di colore scuro e ben distanziati l'uno dall'altro. Le orecchie hanno forma triangolare, inserite alte e aderenti alle guance.
Gli arti, sia quelli anteriori che quelli posteriori, sono bene in appiombo, forti e robusti e caratterizzati da una buona ossatura.
L'altezza media varia dai 64 ai 68 cm negli esemplari maschi; le femmine sono leggermente più basse, l'altezza varia infatti dai 60 ai 64 cm; il peso dei soggetti maschi varia dai 45 ai 50 kg, nelle femmine invece va dai 40 ai 45 kg.
Il pelo è corto, aderente e lucido, molto robusto e talmente fitto che garantisce un'ottima impermeabilità. Nella stagione invernale è presente anche un sottopelo molto fitto. La coda è inserita abbastanza in alto, è larga alla radice, la punta risulta invece più affusolata.
Lo standard considera come colori ammessi il nero, il fulvo, il grigio e il tigrato.
II difetti più ricorrenti sono l'enognatismo, il criptorchidismo, il monorchidismo, l'anurismo, il colore chiaro degli occhi, l'altezza fuori standard ecc.
La vita media del cane corso è di circa 14 anni; è un cane che generalmente gode di ottima salute.
La scelta
Per la scelta del cucciolo è bene, come sempre ricordiamo, rivolgersi ad allevatori seri, competenti ed esperti. È consigliabile una visita preliminare dell'allevamento prima di procedere con l'acquisto; acquisto che è sconsigliabile effettuare in un generico negozio di animali.Quando i cuccioli hanno circa 50 giorni di età è possibile eseguire test che possono rivelare importanti tratti caratteriali quali la docilità e l'indipendenza.
Il cane corso è un animale dalla vivida intelligenza, docile, molto facile da addestrare; è devotissimo al suo padrone e delicato con i bambini ai quali si affeziona moltissimo. È un ottimo cane da guardia e da difesa. Non è indicato per persone poco attive dal momento che è un cane che ama moltissimo il movimento; è molto importante quindi dargli la possibilità di passeggiare a lungo e regolarmente.
Dal punto di vista alimentare è necessario garantirgli un'alimentazione bilanciata. È possibile somministrargli pasta o riso cotti oppure pane secco, carne leggermente scottata e, eventualmente, integratori vitaminici e minerali. La frequenza dei pasti deve diminuire con l'aumentare dell'età; dal primo al terzo mese è opportuno somministrare 4 pasti; nel periodo che va dai 3 ai 6 mesi il numero dei pasti scenderà a 3; per i successivi dodici mesi i pasti saranno due; passati i diciotto mesi di età sarà possibile somministrare anche un solo pasto giornaliero.
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