Il beagle
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Il termine beagle venne usato dal cantastorie gaelico Ossian nel III secolo dopo Cristo per indicare dei segugi di piccola taglia utilizzati per cacciare la piccola selvaggina. Dopo questo primo riferimento, per moltissimo tempo non si trovano altre citazioni scritte che possano riferirsi alla razza. Vi è un riferimento a "piccoli segugi" nelle Leggi Forestali che il Re Canuto promulgò nei primi anni dell'XI secolo, ma non siamo certi che ci si riferisca ai beagle. Si deve attendere il XV secolo per ritrovare una citazione dedicata agli antenati di questo cane. La grande fama e l'eccezionale diffusione di questa razza si devono con grande probabilità alla passione che di essa aveva la figlia del re inglese Enrico VIII, Elisabetta I. Elisabetta I, che amava moltissimo questo tipo di cane, selezionò una varietà estremamente piccola, 10 pollici di altezza al garrese (26,4 cm), che, in suo onore, venne chiamata Beagle Elisabeth; questa varietà veniva identificata anche con altre terminologie (Dwarf Beagle, Gloves Beagle o anche Pocket Beagle). Il primo standard della razza classica risale al 1890 e si faceva menzione anche della varietà creata dalla futura regina d'Inghilterra, varietà che però è lentamente scomparsa tant'è che lo standard attuale, risalente al 1987, non ne fa menzione.
Le caratteristiche
La F.C.I. (Federazione Cinofila Internazionale) classifica il cane beagle
tra i Segugi e cani per pista di sangue. È un cane di taglia piccola, lo standard prevede un'altezza al garrese compresa fra i 33 e i 40 cm; lo standard statunitense fa eccezione dal momento che l'altezza massima prevista è di 37,5 cm.
Il peso va dai 13 ai 17 kg. La struttura è compatta; la testa è moderatamente lunga, senza rughe; nelle femmine i tratti sono più dolci. Il cranio è moderatamente largo, lo stop è ben definito, le labbra sono pendenti, ma non in modo eccessivo. Il tartufo è largo, viene preferito nero, ma è consentita una pigmentazione meno decisa quando il cane è di colore più chiaro. Gli occhi sono moderatamente grandi, di colore nocciola scuro. Le orecchie sono lunghe e con le estremità arrotondate.
Le mandibole devono essere robuste e devono chiudersi perfettamente a forbice; il collo è abbastanza lungo, arcuato e con una leggera giogaia.
Per quanto riguarda gli arti anteriori, lo standard prevede spalle bene inclinate, anteriori diritti, robusti e con l'ossatura rotonda.
Le costole devono essere robuste e ben arcuate; il rene è potente e non eccessivamente arcuato. Gli arti posteriori sono muscolosi, angolati, i garretti sono corti e paralleli se visti posteriormente. La coda è robusta e abbastanza lunga, con folto pelo, specialmente verso l'interno.
Il pelo è corto e impermeabile. Nel beagle è ammesso ogni tipo di colore, eccezion fatta per il color fegato.
I difetti che ricorrono maggiormente sono il prognatismo, l'enognatismo, il criptorchidismo, il monorchidismo, le misure fuori standard, uno stop eccessivamente accentuato, occhi troppo piccoli, tartufo depigmentato, coda troppo lunga ecc.
I tratti caratteriali
Il beagle è un cane dall'indole decisamente allegra, dolce e tranquillo, ma è bene sapere che i primissimi approcci possono non essere semplicissimi data la grande reattività del cucciolo di beagle a tutti gli stimoli esterni. Da esploratore instancabile qual è, può essere faticoso da gestire nei primi periodi di convivenza familiare; è comunque un cane molto intelligente e, dopo un breve periodo di "rodaggio", sa inserirsi tranquillamente in qualsivoglia ambiente.Il beagle è un cane dalle spiccate attitudini venatorie anche se in Italia, diversamente da Francia e Inghilterra, è meno utilizzato in questo senso; nel nostro Paese infatti il suo ruolo è soprattutto quello di cane da compagnia.
Il beagle ama moltissimo i bambini e adora giocare a lungo con loro e non vi è nessun problema a lasciarli insieme da soli; è però consigliabile la presenza di un adulto nel caso i bambini siano ancora troppo piccoli e dall'equilibrio ancora instabile; il beagle infatti, data la sua innata irruenza, potrebbe causare la loro caduta; si consideri inoltre che i cuccioli di beagle hanno denti da latte abbastanza aguzzi e potrebbero graffiare i bambini di tenerissima età.
La scelta del sesso dipende da quello che cerchiamo nel nostro cane; se lo si vuole acquistare anche per scopi sportivi è consigliabile orientarsi verso il maschio, più difficile da addestrare, ma senz'altro più robusto e prestativo; se invece lo si acquista per compagnia oppure è la prima volta che si acquista un cane è preferibile scegliere un soggetto di sesso femminile, più docile e più facilmente addestrabile.
Ulteriori approfondimenti di tipo generale sono reperibili nell'articolo Il cane: una responsabilità e un impegno.
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