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Il bassotto tedesco
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Il bassotto tedesco (dachshund, cane da tasso) è una razza canina dalle origini molto antiche; si ritiene infatti che i progenitori della razza fossero già presenti ai tempi degli antichi Egizi; ne sono testimoni alcuni disegni e geroglifici rinvenuti durante varie ricerche archeologiche. La figura del bassotto tedesco come lo conosciamo oggi risale però a epoche più recenti come testimoniano alcune opere scritte, per esempio Il manuale del cacciatore tedesco di Flemming, pubblicato nel 1719. La Germania viene considerata la sua vera nazione di origine; in questo Paese la popolarità del bassotto è tale che il esso viene riconosciuto come la mascotte della nazione tedesca; popolarissimo negli Stati Uniti, nel nostro Paese è meno diffuso anche se esistono numerosi e ottimi allevamenti. La razza è stata ufficialmente riconosciuta nel 1878; il bassotto tedesco attraversò un periodo di impopolarità durante gli anni della Grande Guerra, dal momento che l'esercito tedesco lo considerava come la sua mascotte; le nazioni nemiche della Germania cessarono quindi di allevarlo. È tornato di moda dopo gli anni Venti, non solo come cane da caccia, ma soprattutto come cane da compagnia.

Le caratteristiche

Quella del bassotto è l'unica razza canina appartenente al gruppo n. 4 della classificazione FCI; in essa si distinguono 9 varietà suddivise per taglia (Standard, Nano e Kaninchen) e tipo di pelo (corto, lungo e duro). La taglia, a differenza di quanto accade per altre razze, non viene riferita all'altezza al garrese, bensì alla circonferenza del torace; il bassotto Standard ha circonferenza toracica superiore ai 35 cm, il bassotto Nano ha circonferenza toracica compresa tra i 30 e i 35 cm, mentre nel bassotto Kaninchen essa è inferiore ai 30 cm.  Nel nostro Paese la misurazione del torace viene effettuata quando il cane ha compiuto il primo anno di età. I colori ammessi variano a seconda del tipo di pelo. Nelle varietà a pelo corto e pelo lungo i colori riconosciuti sono il monocolore e i bicolore.
bassotto tedescoTra i monocolori vi sono il fulvo e il fulvo-giallo. Tra i bicolori vi sono il nero cupo o bruno o grigio o bianco con la presenza di focature bruno-ruggine o gialle situate ai lati del muso e sotto al labbro inferiore, sopra gli occhi, sul petto, internamente alle cosce, sui piedi oppure intorno all'ano fino a risalire sul primo terzo oppure fino alla metà della coda.
Nelle varietà a pelo duro sono ammessi tutti i colori. Ammesse, ancorché non gradite, le macchie bianche sul petto.
Dal punto di vista dell'aspetto generale, il bassotto tedesco appare come un cane dalle dimensioni ridotte, basso sugli arti, allungato e compatto, dalla muscolatura solida ed evidente. L'evidente sproporzione tra le misure del corpo e quelle degli arti non lo rendono tuttavia un cane dall'aspetto sgraziato, ma anzi possiede un'andatura disinvolta e un portamento fiero.
Il tartufo deve essere nero e le narici sempre ben aperte. Ha 42 denti, sono ammesse sia la dentatura a tenaglia sia quella a forbice. Il collo non ha giogaia, è lungo e asciutto e leggermente arcuato in corrispondenza della nuca. Le orecchie sono attaccate alte, non troppo lunghe anche se sono abbondanti. Gli occhi sono di grandezza media, hanno forma ovale  e sono particolarmente espressivi. Il colore va dal bruno-rosso scuro brillante fino al bruno-nero.
È un ottimo cane da caccia.

I tratti caratteriali

È un cane estremamente coraggioso, ai limiti della temerarietà, dal momento che è capace di scontrarsi con cani di taglia ben superiore senza tenere in minimo conto rischi e conseguenze. È comunque un cane abbastanza facile da addestrare e docilissimo con i suoi amici umani, grande amante dei bambini con i quali ama tantissimo giocare; con i più piccoli può persino trasformarsi in un valido e attento baby sitter. È affettuoso e devoto ed estremamente intelligente, è perfetto come cane da compagnia e sa adattarsi molto bene anche alla vita di appartamento. Molti gli riconoscono il grandissimo pregio di una naturale pulizia; non ha mai un cattivo odore, nemmeno quando ha il pelo bagnato. Se si vuole trovargli un difetto si può dire che è forse un po' troppo diffidente verso gli estranei e abbaia al benché minimo allarme facendo un vocione che mal si sposa con la taglia minuta. Ma quello della diffidenza è un difetto che si può facilmente perdonare a un cane come il bassotto, dotato di un'intelligenza eccezionale e di una simpatia contagiosa.


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