La sindrome torsione-dilatazione gastrica (GDV)
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La sindrome dilatazione-torsione gastrica è una patologia che colpisce prevalentemente cani di taglia medio-grande e gigante, è rara nei cani di piccola taglia ed eccezionale nei gatti. È attualmente in corso un'indagine proposta dalla Fondazione Salute Ambiente (FSA) con la collaborazione dei medici veterinari avente lo scopo di analizzare tutti i casi di sindromi avvenute per valutare quali siano i fattori scatenanti più importanti e cercare di abbassare sempre più la mortalità che è attualmente del 15-30%.
Quali sono allora gli accorgimenti più importanti da rispettare?
1) Sicuramente dare da mangiare ai nostri amici a quattro zampe almeno due volte al giorno: l'unico pasto giornaliero infatti causerebbe un digiuno troppo prolungato con insorgenza di eccessiva fame, ingordigia con conseguente deglutizione di aria tra un boccone e l'altro.
2) Evitare l'attività fisica subito prima e tanto meno subito dopo il consumo del cibo.
3) Ritardare il pasto se precedentemente è accaduto un fatto stressante per il cane (giro in macchina se inusuale, litigio con altro cane, spari ecc.).
4) Rispettare gli stessi intervalli temporali tra un pasto e l'altro e le stesse dosi di cibo.
5) Non somministrare grosse quantità di acqua di abbeverata in una sola volta.
I sintomi – Negli stadi acuti e gravi il nostro amico ha
consumato il suo pasto da pochi minuti o da qualche ora e cerca
ripetutamente di vomitare, ma non ci riesce, ha l'addome rigonfio, cammina a
fatica; nelle fasi iniziali invece può avere atteggiamenti inconsueti, è
irrequieto, si nasconde, si lamenta. Cosa sta accadendo? – Per uno o più fattori sopradescritti, lo stomaco si dilata, subisce una torsione su sé stesso (per questo motivo non riesce a vomitare), potendo trascinare con sé anche la milza; il cane avverte dolore addominale, è in stato di shock, necessita urgentemente dell'intervento di un medico veterinario.
La terapia - La prognosi è riservata. Verrà fatta una lavanda gastrica (in tempi variabili a seconda del caso specifico e delle condizioni generali del paziente); l'intervento chirurgico (gastropessi) avrà lo scopo di bloccare lo stomaco alla parete addominale destra per far sì che mai più possa ruotare su sé stesso e determinare questa sindrome.
La prevenzione – È consigliata la gastropessi preventiva per le razze a rischio, cioè l'esecuzione dell'intervento chirurgico a cane sano, evitando tutti i seri problemi soprariportati.
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