Lo skyrunning
di Luca Pellicioli
Possiamo considerare lo skyrunning come l'unione della corsa con la montagna e quindi la massima espressione e sintesi di un'originale filosofia di interpretare queste due specialità.
Nel 1995 viene fondata la Federazione Sport Alta Quota (FSA) e questo ha permesso allo skyrunning di avere una propria federazione e una propria connotazione specifica con obiettivi, un calendario e uno statuto. Questo ha permesso di valorizzare, diffondere e far crescere sempre più questa nuova disciplina sportiva.
La Federazione propone ogni anno un calendario gare che prevede la disputa di una serie di prove che vanno a costituire il Campionato Italiano Skyrunning e lo Skyrunning World Series, oltre che ad alcune prove di skyrace classiche, il calendario delle prove del Vertical Kilometer e alcuni Eventi Speciali.
Negli ultimi anni sempre più persone si sono avvicinate a questo sport e il panorama delle competizioni nazionali e internazionali si è notevolmente ampliato.
Alcuni atleti provenienti dalla corsa in montagna o dalle gare di lunga distanza (cross, gare su strada, mezze maratone e maratone) si avvicinano a queste competizioni con uno spirito agonistico e competitivo puro; altri invece partecipano semplicemente per divertimento e per sfidare i propri limiti e la propria resistenza fisica.
Le gare di skyrunning si disputano a quote considerevoli comprese tra i 2.000 e i 4.000 metri, con notevoli dislivelli e con una lunghezza del percorso gara che varia dai 25 ai 50 km.
I percorsi possono comprendere tratti innevati o ghiacciati la cui difficoltà alpinistica non supera però il secondo grado. Necessitano quindi di un'adeguata preparazione tecnica e di una cura dell'alimentazione e dell'equipaggiamento da utilizzare.
Le gare di skyrunning si svolgono spesso in meravigliosi scenari dalle montagne delle Alpi alle cime del Colorado sino agli altipiani tibetani.
Aspetto interessante è che, parallelamente ad alcune di queste competizioni,
vengono svolte anche ricerche scientifiche per monitorare alcuni parametri
degli atleti come lo stress psicologico, l'ipossia, lo sforzo muscolare, al
fine di raccogliere dati per lo studio e la ricerca della fisiologia e della
biochimica umana in alta quota. Per tutte queste caratteristiche lo skyrunning si differenzia e non appartiene alla categoria delle corse in montagna.
L'amore per la montagna e per la corsa accomuna tutti questi "corridori del cielo", uomini e donne in grado di sostenere immensi sforzi comunque ripagati dalle emozioni che gare di questo genere sono in grado di farti assaporare.
Alcune definizioni per comprendere meglio il mondo delle Skyrunning:
Skyrunning: disciplina sportiva che consiste nel correre in alta montagna.
Skyrunner: letteralmente è il "corridore del cielo" cioè l'atleta che si impegna e pratica la disciplina del correre in alta montagna.
Skymarathon: letteralmente è la "maratona del cielo". La maratona classica consiste nel percorrere la distanza di 42,195 km. Le skymarathon sono gare con distanze analoghe alle maratone che si svolgono in piano, ma che prevedono dislivelli da compiere durante la gara e lo sviluppo del percorso a quote superiori ai 2.000 metri.
Skyrace: sono le competizioni di corsa in alta quota.
Vertical Kilometer: è il chilometro verticale una gara che si sviluppa su un impegnativo percorso di sola salita che prevede il compimento di un dislivello di 1000 metri in verticale.
Generalmente partenza dai 1.500-2.000 metri e arrivo ai 2.500-3.000 metri.
*** Per maggiori informazioni visita la Comunità Skyrunner di Luca Pellicioli di www.alpinia.net il portale verticale sulla montagna. ***
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