Leg extension
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L'importanza del quadricipite
Il quadricipite ha una funzione essenziale nella meccanica del movimento del corpo umano. Serve in modo statico per conservare la posizione eretta ed evitare che le gambe si pieghino, mentre in modo dinamico è responsabile della forza impressa nei movimenti dei salti o in tutti quegli sport dove le estensioni in avanti della gamba e del ginocchio sono fondamentali. Inoltre, poiché il retto femorale è un muscolo biarticolare, ovvero insiste su due articolazioni (il ginocchio e l'anca), una sua debolezza o patologia interessa anche l'anca e la spina iliaca. Più comunemente però un basso trofismo del quadricipite provoca una mancanza di protezione per i movimenti del ginocchio, maggiormente esposto a possibili traumi e versamenti sinoviali (gonfiore e presenza di liquido). A volte, tale debolezza è così marcata che il ginocchio non riesce neppure a sopportare il peso corporeo (specie in presenza di grave sovrappeso). Inoltre il quadricipite, nonostante la sua importanza, è anche uno dei muscoli più soggetti ad accorciarsi durante la pratica sportiva. Questo fatto aumenta la probabilità di traumi e deve quindi essere scongiurato con una buona pratica preventiva di rafforzamento del quadricipite. La leg extension è l'esercizio più efficace a questo scopo ed è per questo motivo che la si considera un esercizio che non dovrebbe mai mancare in un piano di potenziamento, specialmente a scopo preventivo.Come verificare l'accorciamento del quadricipite (il test di Janda)
Esiste un test molto semplice che stabilisce se il quadricipite è accorciato rispetto a una lunghezza ottimale: è il test di Janda. Ci si distende a terra proni con le braccia distese lungo i fianchi. Si flette il ginocchio di una gamba fino a portare il tallone sul gluteo. Ci si può aiutare contraendo gli addominali o con un blando aiuto esterno. Se il tallone rimane distante dal gluteo più di 15 cm, si è in presenza di un accorciamento del retto femorale, potenzialmente foriero di possibili infortuni.La corretta esecuzione della leg extension
Come visto, c'è una stretta correlazione tra sollecitazione articolare del
ginocchio e scarso trofismo e forza muscolare del quadricipite. Questo
significa che lo stesso esercizio della leg extension sollecita
l'articolazione del ginocchio in modo significativo, in particolare
aumentando la pressione della rotula, e, per stare al riparo da infortuni,
occorre prendere alcune precauzioni:- la sollecitazione maggiore del ginocchio si ha per carichi pesanti e per angoli di flessione del ginocchio maggiori di 90 gradi. Quindi è sensato iniziare con carichi molto leggeri, anche leggerissimi, che aiutano l'articolazione ad abituarsi all'excursus dell'estensione. Inoltre conviene limitare, specie se si hanno problemi alle cartilagini, la flessione del ginocchio al massimo a 90 gradi e non iniziare a fare l'esercizio con il ginocchio troppo flesso.
- È importante ancorare bene la schiena allo schienale della macchina e non lasciare spazio vuoto tra la schiena e l'appoggio. Anche i glutei devono essere ben posizionati in modo che a lavorare sia solo il quadricipite e non ci siano tensioni o interventi di altri muscoli. Il vantaggio della leg extension è che si tratta di un esercizio monoarticolare (ovvero interessa solo un'articolazione) e molto specifico, cioè è uno dei pochi esercizi in grado di isolare esattamente il muscolo che deve essere allenato.
- Se si hanno problemi alle anche, o si vuole limitare la sollecitazione del retto femorale, conviene mantenere lo schienale perfettamente 90 gradi. Maggiore è l'inclinazione dello schienale più si sollecita il retto femorale.
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