Le strutture di pedoni
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I
pedoni sono l'anima degli scacchi (Philidor) e ogni scacchista non può
prescindere dal conoscere come giocare i pedoni durante le varie fasi della
partita.
La prima fase dello studio del gioco con i pedoni è quella che considera le sole strutture pedonali, a prescindere dalle interazioni con i pezzi. Si hanno posizioni ideali, molto semplificate, ma che non è difficile ritrovare in partite concrete. La semplificazione (assenza di pezzi) consente di capire meglio il movimento dei pedoni e gli scopi che tale movimento si prefigge.
I pedoni possono essere dispersi verticalmente (in questo caso si parla di isole di pedoni) o orizzontalmente.
Il diagramma seguente mostra 4 isole per il Nero e 2 per il Bianco.
Il Bianco sta nettamente meglio.
Nel prossimo vediamo che la struttura bianca è dispersa orizzontalmente (cioè al di qua e al di là di una linea orizzontale).
I pedoni sono sulle stesse colonne del diagramma precedente, ma la dispersione orizzontale dei pedoni bianchi assicura un certo vantaggio al Nero.
La dispersione verticale è grave, ma teoricamente con opportuni cambi di pedoni può essere corretta. Quella orizzontale è molto più grave perché di solito è indice di un gioco approssimativo che non tiene conto che i nostri pezzi devono difendersi reciprocamente: con una dispersione orizzontale i pezzi avversari possono bloccare facilmente i pedoni, possono sfruttare le case dietro di esse e i singoli pedoni sono deboli perché di fatto non hanno il supporto di un loro compagno.
Fra i casi di dispersione verticale rientra il caso del pedone isolato, concetto che di solito richiede una trattazione separata, vista la sua importanza strategica.
Gli arieti favoriscono la difesa perché tolgono ogni tensione al gioco. Nella posizione che segue
nessun campo può fare nulla, gli arieti bloccano completamente la posizione.
Due pedoni dello stesso colore che si trovano affiancati sulla stessa traversa costituiscono una coppia.
I pedoni b4-c4 e quelli e4-f4 costituiscono due coppie.
In genere la coppia è una buona formazione perché permette di controllare ben 4 case davanti ai pedoni, ma ovviamente il giocatore che la possiede dovrà prima o poi avanzare i propri pedoni. L'avanzata di una coppia può essere critica perché i pedoni rischiano di assumere una posizione più rigida con quello arretrato particolarmente debole. Per questo, se la coppia ha delle sentinelle ai lati, si parla di pedoni sospesi. Ovvio che se non ci sono sentinelle e la coppia è passata, ha in sé un potenziale terribile.
La leva è la condizione di due pedoni che possono catturarsi reciprocamente.
Al contrario degli arieti, una leva mantiene una tensione che può portare a una lotta molto aspra. In genere la tensione nasce dal fatto che esistono diverse possibilità perché ogni campo può:
si ha la nota apertura del gambetto di Donna; la leva fra c4-d5 dà luogo a molte varianti a seconda delle decisioni prese riguardo a essa da parte del Bianco e del Nero.
Analizziamo il diagramma seguente:
Essere candidati non è una condizione necessaria alla promozione. Nel diagramma precedente se il Bianco si suicidasse con 1. d5 ed5 2. e4 de4 il pedone nero che era in e6 (che non era candidato) è finito in e4 senza avere più pedoni avversari sulla sua strada.
Essere candidati non è nemmeno una condizione sufficiente. Nel diagramma precedente il candidato d4 è bloccato dal pedone nero in e6 e non può procedere.
Diciamo quindi che essere candidati è semplicemente una condizione facilitante la promozione.
Kmoch definì meglio lo stato del candidato analizzando anche i rimanenti pedoni. Nel suo viaggio verso la promozione ogni pedone ha dei compagni (i pedoni sulle colonne adiacenti che non hanno superato il pedone in questione) e delle sentinelle (i pedoni avversari sulle colonne adiacenti davanti al pedone). Un candidato si serve dei compagni per eliminare le sentinelle: se il numero dei compagni è maggiore o uguale a quello delle sentinelle quest'ultime possono essere eliminate.
Nel diagramma precedente d4 ha un compagno e una sentinella. Con le mosse e4-d5 il cambio in d5 lascia un pedone bianco libero di andare a promozione. Notate che il pedone che è rimasto libero sulla colonna d era quello che prima era in e4, ma il pedone si è liberato sulla colonna dove c'era il candidato.
Nel diagramma seguente d4 ha un compagno contro due sentinelle; e7 non ha nessun compagno contro una sentinella: né il Bianco né il Nero riusciranno a liberare un pedone.
Nel calcolo delle sentinelle e dei compagni si considerano le colonne adiacenti fino alla prima vuota. Nel diagramma seguente il pedone e4 ha due compagni contro tre sentinelle: nessuna possibilità di liberarsi perché la sentinella g6 fa buona guardia.
Un candidato che non ha sentinelle è un pedone passato. Se non intervengono i pezzi o il Re avversario, basta spingerlo e arriverà a promozione.
Particolare importanza hanno i pedoni passati sostenuti, cioè difesi da un altro pedone. Non sono al riparo dalla cattura di pezzi avversari, ma
Un pedone passato è tanto più importante quanto più è lontano dal Re avversario. Nel diagramma che segue:
Si consideri il diagramma seguente:
Leggi la seconda parte dell'articolo.
La prima fase dello studio del gioco con i pedoni è quella che considera le sole strutture pedonali, a prescindere dalle interazioni con i pezzi. Si hanno posizioni ideali, molto semplificate, ma che non è difficile ritrovare in partite concrete. La semplificazione (assenza di pezzi) consente di capire meglio il movimento dei pedoni e gli scopi che tale movimento si prefigge.
I pedoni possono essere dispersi verticalmente (in questo caso si parla di isole di pedoni) o orizzontalmente.
Il diagramma seguente mostra 4 isole per il Nero e 2 per il Bianco.
Il Bianco sta nettamente meglio.
Nel prossimo vediamo che la struttura bianca è dispersa orizzontalmente (cioè al di qua e al di là di una linea orizzontale).
I pedoni sono sulle stesse colonne del diagramma precedente, ma la dispersione orizzontale dei pedoni bianchi assicura un certo vantaggio al Nero.
La dispersione verticale è grave, ma teoricamente con opportuni cambi di pedoni può essere corretta. Quella orizzontale è molto più grave perché di solito è indice di un gioco approssimativo che non tiene conto che i nostri pezzi devono difendersi reciprocamente: con una dispersione orizzontale i pezzi avversari possono bloccare facilmente i pedoni, possono sfruttare le case dietro di esse e i singoli pedoni sono deboli perché di fatto non hanno il supporto di un loro compagno.
Fra i casi di dispersione verticale rientra il caso del pedone isolato, concetto che di solito richiede una trattazione separata, vista la sua importanza strategica.
L'ariete
Due pedoni che si fronteggiano costituiscono una coppia di arieti.Gli arieti favoriscono la difesa perché tolgono ogni tensione al gioco. Nella posizione che segue
nessun campo può fare nulla, gli arieti bloccano completamente la posizione.
Due pedoni dello stesso colore che si trovano affiancati sulla stessa traversa costituiscono una coppia.
I pedoni b4-c4 e quelli e4-f4 costituiscono due coppie.
In genere la coppia è una buona formazione perché permette di controllare ben 4 case davanti ai pedoni, ma ovviamente il giocatore che la possiede dovrà prima o poi avanzare i propri pedoni. L'avanzata di una coppia può essere critica perché i pedoni rischiano di assumere una posizione più rigida con quello arretrato particolarmente debole. Per questo, se la coppia ha delle sentinelle ai lati, si parla di pedoni sospesi. Ovvio che se non ci sono sentinelle e la coppia è passata, ha in sé un potenziale terribile.
La leva è la condizione di due pedoni che possono catturarsi reciprocamente.
Al contrario degli arieti, una leva mantiene una tensione che può portare a una lotta molto aspra. In genere la tensione nasce dal fatto che esistono diverse possibilità perché ogni campo può:
- catturare il pedone nemico;
- spingere il proprio;
- non fare niente.
si ha la nota apertura del gambetto di Donna; la leva fra c4-d5 dà luogo a molte varianti a seconda delle decisioni prese riguardo a essa da parte del Bianco e del Nero.
Il candidato
Risale a Nimzowitsch il concetto di pedone candidato. Poiché scopo del pedone è la promozione (cioè arrivare alla fine del suo viaggio fino all'ottava – prima per i pedoni neri - traversa), è importante intravedere tale possibilità molto prima che si realizzi.Analizziamo il diagramma seguente:
B
Il pedone bianco in d4 non ha sulla sua marcia nessun ostacolo nemico, mentre tutti gli altri pedoni hanno un avversario che li blocca; il pedone d4 è un candidato (alla promozione).Essere candidati non è una condizione necessaria alla promozione. Nel diagramma precedente se il Bianco si suicidasse con 1. d5 ed5 2. e4 de4 il pedone nero che era in e6 (che non era candidato) è finito in e4 senza avere più pedoni avversari sulla sua strada.
Essere candidati non è nemmeno una condizione sufficiente. Nel diagramma precedente il candidato d4 è bloccato dal pedone nero in e6 e non può procedere.
Diciamo quindi che essere candidati è semplicemente una condizione facilitante la promozione.
Kmoch definì meglio lo stato del candidato analizzando anche i rimanenti pedoni. Nel suo viaggio verso la promozione ogni pedone ha dei compagni (i pedoni sulle colonne adiacenti che non hanno superato il pedone in questione) e delle sentinelle (i pedoni avversari sulle colonne adiacenti davanti al pedone). Un candidato si serve dei compagni per eliminare le sentinelle: se il numero dei compagni è maggiore o uguale a quello delle sentinelle quest'ultime possono essere eliminate.
Nel diagramma precedente d4 ha un compagno e una sentinella. Con le mosse e4-d5 il cambio in d5 lascia un pedone bianco libero di andare a promozione. Notate che il pedone che è rimasto libero sulla colonna d era quello che prima era in e4, ma il pedone si è liberato sulla colonna dove c'era il candidato.
Nel diagramma seguente d4 ha un compagno contro due sentinelle; e7 non ha nessun compagno contro una sentinella: né il Bianco né il Nero riusciranno a liberare un pedone.
Nel calcolo delle sentinelle e dei compagni si considerano le colonne adiacenti fino alla prima vuota. Nel diagramma seguente il pedone e4 ha due compagni contro tre sentinelle: nessuna possibilità di liberarsi perché la sentinella g6 fa buona guardia.
Un candidato che non ha sentinelle è un pedone passato. Se non intervengono i pezzi o il Re avversario, basta spingerlo e arriverà a promozione.
Particolare importanza hanno i pedoni passati sostenuti, cioè difesi da un altro pedone. Non sono al riparo dalla cattura di pezzi avversari, ma
nei finali di soli Re e pedoni non possono essere catturati dal Re avversario.
Si consideri infatti il seguente diagramma:
N
Il Nero ha un pedone in più, ma la posizione è patta, poiché il Nero non può usare il Re per sostenere i pedoni. Se gioca l'assurda 1... Rc5?? per catturare il pedone b5, il Bianco con la semplice 2. c7! va a promozione.Un pedone passato è tanto più importante quanto più è lontano dal Re avversario. Nel diagramma che segue:
B
il Nero è troppo lontano dal pedone passato bianco sulla colonna a, mentre il Re bianco può fermare tranquillamente il pedone nero sulla colonna h.Si consideri il diagramma seguente:
N
Il candidato g4 non ha compagni (h3 è più avanzato di g4; se il pedone nero fosse in h4 sarebbe un compagno e basterebbe giocare 1... g3 2. hg3 hg3 e il pedone g andrebbe a promozione) mentre ha una sentinella che lo controlla. In questi casi, con uno pseudocompagno (un pedone adiacente più avanzato), il candidato può sacrificarsi: 1... g3 2. hg3 h2! e va a promozione il pedone sulla colonna h.Leggi la seconda parte dell'articolo.
