Lo stallo
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Lo stallo è un tema tattico difensivo che si basa sul fatto
che se una parte non ha mosse legali e il Re non si trova sotto scacco,
allora si è in stallo e la partita è patta. La parte debole che ricorre al
tema dello stallo deve assicurarsi che:
Nella Kaberel-Tipary (Ungheria, 1955), solo la seconda condizione è già soddisfatta:
Un esempio più complesso è offerto dalla Enik-Eiffell (corr. 1957), in cui il Bianco ha soddisfatto le prime due condizioni, ma ha ben due pezzi da eliminare.
Nella Marshall-McClure (New York, 1923) solo la prima condizione è soddisfatta:
A volte è necessaria molta creatività per creare le condizioni per lo stallo. Nella Pietzsch-Fuchs (Germania Est, 1963) la posizione è abbastanza aperta e sembrerebbe impossibile che la partita termini con uno stallo.
Un caso particolare si ha quando il Re non è affatto bloccato, ma si muove in modo da autobloccarsi o da rendere il blocco inevitabile. Nella Tiviakov-I. Sokolov (Linares 1995) se il Bianco prende il pedone c, vince facilmente il finale:
I casi che abbiamo visto dimostrano una certa abilità del difensore nel vedere lo stallo. In altri casi, le condizioni vengono favorite da un grave errore dell'avversario. Nella Bernstein-Smyslov (Groninga 1946) il Nero ha posizione vinta, ma giocò affrettatamente il pedone b: 59... b2?? confidando nell'infilata 60 Tb2 Th2+.
- Il Re si trova senza mosse legali o può essere messo in tale condizione molto velocemente e senza che l'avversario possa impedirlo.
- I pedoni sono bloccati o possono velocemente essere bloccati.
- I pezzi superflui possono essere eliminati.
N
Basta giocare 98... Tb8! ed eliminare la propria Torre senza far venire meno le due prime condizioni.Nella Kaberel-Tipary (Ungheria, 1955), solo la seconda condizione è già soddisfatta:
B
ma il Bianco con una sola mossa (1. Dg5+!) implementa anche le altre due e patta.Un esempio più complesso è offerto dalla Enik-Eiffell (corr. 1957), in cui il Bianco ha soddisfatto le prime due condizioni, ma ha ben due pezzi da eliminare.
B
Ci riesce con 1. Ta8 Ta8 2. Da2+!. Incredibilmente il computer trova altre strade che terminano tutte patte. Per esempio, se il Nero non si rassegna allo stallo, può giocare 1... Dg3+ 2. Rh1 Dg6 3. Da2+ Rh7 4. Tc8 Dh5+ 5. Rg1 Df3 6. Dg8+ Rg6 7. De8+ e patta per scacco perpetuo.Nella Marshall-McClure (New York, 1923) solo la prima condizione è soddisfatta:
B
Dopo 1. Th6 Th6 2. h8-D+ Th8 3. b5! il Re nero è in stallo. Da notare che anche 1. Tf7 e 1. Tg6 (e anche 1. b5 e 1. Tf5, anche se meno rapidamente) portano subito alla patta.A volte è necessaria molta creatività per creare le condizioni per lo stallo. Nella Pietzsch-Fuchs (Germania Est, 1963) la posizione è abbastanza aperta e sembrerebbe impossibile che la partita termini con uno stallo.
N
Dopo 1. Dc6+ Rf5 2. Cg7+ Ag7 3. Dg6!+. Sia che il Nero prenda la Donna con il Re sia con la Donna, il Re nero è in stallo.Un caso particolare si ha quando il Re non è affatto bloccato, ma si muove in modo da autobloccarsi o da rendere il blocco inevitabile. Nella Tiviakov-I. Sokolov (Linares 1995) se il Bianco prende il pedone c, vince facilmente il finale:
B
Il Nero però riesce a salvarsi miracolosamente grazie allo stallo: 55. Rd5 a5 56. Rd4 Ra4! Ora al Bianco non resta che 57. Rc4 stallo perché altrimenti il Re Nero va in b3 e cattura il pedone b.I casi che abbiamo visto dimostrano una certa abilità del difensore nel vedere lo stallo. In altri casi, le condizioni vengono favorite da un grave errore dell'avversario. Nella Bernstein-Smyslov (Groninga 1946) il Nero ha posizione vinta, ma giocò affrettatamente il pedone b: 59... b2?? confidando nell'infilata 60 Tb2 Th2+.
N
Il Bianco però giocò 61. Rf3 e, dopo la presa di Torre, il Re bianco è in stallo.