Il sovraccarico
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I vecchi libri di combinazioni includevano nei temi tattici anche il sovraccarico dei pezzi; in realtà molte combinazioni che vengono
classificate come sovraccarico non sono altro che riconducibili ad altri
temi tattici come la deviazione; il termine "sovraccarico" veniva a sproposito
utilizzato per indicare una situazione che collassava perché i pezzi non
reggevano un attacco condotto con precisione. Il seguente è un esempio
tratto dall'enciclopedia iugoslava delle combinazioni (ed. 1980) che indica
come sovraccarico una combinazione che in realtà si basa su un'inchiodatura.

L'esempio che segue è invece tratto dalla sezione Sovraccarico dei pezzi del testo di Livshits Misura il tuo Q.I. Scacchistico; si tratta della Klundt-Cerer (corrisp., 1970).

Ecco un esempio di presunto sovraccarico dove invece le due varianti principali prevedono la prima il tema della deviazione e la seconda (migliore) quello dell'eliminazione del difensore.
Nella Lederman-Pytel (Le Havre, 1977), se il Nero potesse giocare Te1#, la partita sarebbe conclusa.

L'ultimo esempio sul non preciso uso del termine sovraccarico è dato dalla partita Trubnikov-Radchenko (Novorossisk, 1965). In realtà si tratta di una deviazione.

Le note alle possibili varianti sono di Livshits, ma un computer fa decisamente meglio. Rybka trova difese un po' più lunghe, ma soprattutto trova la geniale 2. Cf6+! Tf6; ora la variante con Dg3+ non funziona più perché Th6+ (anziché Th7+) non è possibile perché la Torre è in presa della Donna in d2. Da notare che Cf6+ serve solo a deviare (adescare) la Torre in una casa dalla quale non può dare impunemente scacco spostandosi sulla colonna h.
Dopo 3. Dd2 Ae4+ 4. Rg1 la posizione è nettamente a favore del Nero (4... Tf2 5. Tf2 Tf2 6. Df2 Ad3), ma non è immediatamente vinta.

B
Nella Lehmann-Lau (Arosa, 1952), il pedone d5 non è difeso perché la Donna è inchiodata da quella avversaria sul Re per cui il Bianco gioca 1. Td5! Da4 (meglio, si fa per dire, perdere la Donna con 1... 0-0-0) 2. Te1 e matto in due a seguire.L'esempio che segue è invece tratto dalla sezione Sovraccarico dei pezzi del testo di Livshits Misura il tuo Q.I. Scacchistico; si tratta della Klundt-Cerer (corrisp., 1970).

B
Dopo 1. Cd5+ ed5 (è migliore 1... h6, ma il Nero resta con un deficit materiale decisivo) 2. Cd7 Dd7 con 3. Ah7+! si devia il Cavallo e si guadagna la Donna (se 3... Rh8 4. Af5+).Ecco un esempio di presunto sovraccarico dove invece le due varianti principali prevedono la prima il tema della deviazione e la seconda (migliore) quello dell'eliminazione del difensore.
Nella Lederman-Pytel (Le Havre, 1977), se il Nero potesse giocare Te1#, la partita sarebbe conclusa.

N
Giocando 36... Df3! si minaccia il matto in g2 e si devia la Donna che difendeva dalla precedente minaccia di matto (37. Df3 Te1#); se il Bianco prende l'Alfiere, perde la qualità dopo 37. Ch3 Dc3 38. bc3 Te1.L'ultimo esempio sul non preciso uso del termine sovraccarico è dato dalla partita Trubnikov-Radchenko (Novorossisk, 1965). In realtà si tratta di una deviazione.

N
La combinazione vincente devia la Donna con: 1... Ad2! 2. Dd2 (se 2. Tf5 Tf5 3. Cd2 Tf1+ 4. Cf1 e4 5. Ce4 De4+!) Ae4+ 3. Rg1 (se 3. Ce4 De4+ 4. Rg1 Dg2+!!) Dg3+!! 4. hg3 h2+! e vince perché a 5. Rh2 segue 5... Th7+ 6. Rg1 Th1#.Le note alle possibili varianti sono di Livshits, ma un computer fa decisamente meglio. Rybka trova difese un po' più lunghe, ma soprattutto trova la geniale 2. Cf6+! Tf6; ora la variante con Dg3+ non funziona più perché Th6+ (anziché Th7+) non è possibile perché la Torre è in presa della Donna in d2. Da notare che Cf6+ serve solo a deviare (adescare) la Torre in una casa dalla quale non può dare impunemente scacco spostandosi sulla colonna h.
Dopo 3. Dd2 Ae4+ 4. Rg1 la posizione è nettamente a favore del Nero (4... Tf2 5. Tf2 Tf2 6. Df2 Ad3), ma non è immediatamente vinta.
