Le maggioranze pedonali
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La maggioranza pedonale è la condizione in cui un gruppo
di pedoni può avanzare contrastato da un numero minore di pedoni avversari;
in genere si parla di maggioranza sull'ala di Re o sull'ala di Donna perché
la scomparsa di alcuni pedoni ha suddiviso in due isole i pedoni rimasti.
Il tema strategico della maggioranza di pedoni è uno di quelli che sono maneggiati più precisamente dalla strategia relativistica (la strategia che tende a studiare i vantaggi e gli svantaggi di un tema strategico) rispetto a quella dogmatica (la strategia che tende a dare un valore assoluto, positivo o negativo, a un tema strategico).
a) se le due maggioranze creano un pedone passato, quello lontano sul lato di Donna è più forte perché meno arrestabile dal Re nemico;
b) è più facile avanzare i pedoni sull'ala di Donna perché l'avanzamento di quelli sul lato di Re scopre il Re stesso.
Non c'è nulla di sbagliato in queste considerazioni, ma sono troppo astratte e soprattutto fanno riferimento al solo finale, stadio della partita a cui chi ha la maggioranza deve arrivare con una buona posizione generale. Per esempio nella posizione che segue il Bianco sta nettamente meglio a causa dell'avanzata maggioranza pedonale sull'ala di Donna.
Euwe dedica invece un intero capitolo alla maggioranza sull'ala di Donna, ma le partite che descrive sono solo partite in cui chi non ha la maggioranza ha giocato mosse semplicemente peggiori di chi la possiede: non a caso Botvinnik era oggettivamente più forte di Kmoch.
Modernamente la posizione della Botvinnik-Kmoch viene ritenuta equilibrata e sostanzialmente la strategia relativistica elimina un'incoerenza classica: se la maggioranza pedonale sull'ala di Donna fosse un vantaggio assoluto che senso avrebbe parlare di "attacco di minoranza"?
Il tema strategico della maggioranza di pedoni è uno di quelli che sono maneggiati più precisamente dalla strategia relativistica (la strategia che tende a studiare i vantaggi e gli svantaggi di un tema strategico) rispetto a quella dogmatica (la strategia che tende a dare un valore assoluto, positivo o negativo, a un tema strategico).
B
Commentando questa posizione (Botvinnik-Kmoch, Leningrado 1934), Euwe sentenziò che per la teoria il Bianco sta meglio e spiegò questa sua valutazione con i motivi classici che fanno preferire una maggioranza sul lato di Donna:a) se le due maggioranze creano un pedone passato, quello lontano sul lato di Donna è più forte perché meno arrestabile dal Re nemico;
b) è più facile avanzare i pedoni sull'ala di Donna perché l'avanzamento di quelli sul lato di Re scopre il Re stesso.
Non c'è nulla di sbagliato in queste considerazioni, ma sono troppo astratte e soprattutto fanno riferimento al solo finale, stadio della partita a cui chi ha la maggioranza deve arrivare con una buona posizione generale. Per esempio nella posizione che segue il Bianco sta nettamente meglio a causa dell'avanzata maggioranza pedonale sull'ala di Donna.
B
In ogni caso anche la valutazione di Euwe sull'importanza della maggioranza nel finale è sopravvalutata, visto che riteneva un netto vantaggio una posizione come questa.
B
Stupisce come un campione del mondo si sia lasciato sedurre dalla "ricerca del dogma"; dopo mosse come: 1. f4 Rf8 2. Rf2 Re7 3. Re3 Rd6 4. Rd4 h6 5. c4 b6 6. h4 h5 7. a3 a6 8. b3 Rc6 9. Re5 Rc5 10. Re4 Rd6 11. b4 f6 12. Rd4 Rc6 il Bianco non riesce a progredire.
B
Di fatto basta che il Re nero si accentri, contrasti quello bianco e che il Nero non spinga troppo avventatamente i pedoni in modo da evitare che cadano vittima del Re bianco, dopo che il Bianco abbia sacrificato l'eventuale pedone sull'ala di Donna e non si vede come il Nero possa perdere.Euwe dedica invece un intero capitolo alla maggioranza sull'ala di Donna, ma le partite che descrive sono solo partite in cui chi non ha la maggioranza ha giocato mosse semplicemente peggiori di chi la possiede: non a caso Botvinnik era oggettivamente più forte di Kmoch.
Modernamente la posizione della Botvinnik-Kmoch viene ritenuta equilibrata e sostanzialmente la strategia relativistica elimina un'incoerenza classica: se la maggioranza pedonale sull'ala di Donna fosse un vantaggio assoluto che senso avrebbe parlare di "attacco di minoranza"?
