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L'infilata
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L'infilata è un tatticismo che i principianti confondono spesso con l'inchiodatura.
Nella disposizione geometrica dell'infilata un nostro pezzo dal movimento lineare (Alfiere, Torre o Donna) si trova sulla stessa linea di due pezzi avversari (quello vicino al nostro pezzo e quello retrostante), entrambi nella stessa direzione del raggio d'azione del nostro pezzo.
Nota - Non è detto che (come sostiene Nunn nel suo Esercizi di tattica) il pezzo retrostante valga di meno di quello più vicino.
In realtà la definizione corretta dell'infilata non tiene conto del valore dei pezzi: dato il motivo geometrico perché l'infilata sia un tatticismo favorevole occorre che:
  1. lo scontro fra nostro pezzo e pezzo vicino sia a noi favorevole;
  2. se il pezzo vicino si sottrae allo scontro (cambio), il pezzo retrostante o sia indifeso (e quindi viene catturato, caso A) oppure valga di più del nostro pezzo che, grazie al cambio, ci fa guadagnare materiale (caso B).
La condizione 1 si verifica tanto più facilmente quanto meno il nostro pezzo vale o quanto meno i pezzi infilati possono attaccare il nostro; devastanti sono per esempio le infilate di Alfiere su Donna e Re e molto efficaci quelle su due Torri; lo scontro è spesso favorevole nel caso di Torre contro due pezzi leggeri affiancati sulla linea d'azione della Torre (anche per questo motivo non è molto consigliabile porre un pezzo leggero su una colonna aperta).
Il primo esempio che dà Nunn nel suo testo è quello relativo alla Cebalo-Fercec (Pola, 1998).

Infilata

N

Dopo 26... Af8, siamo nel caso A. Dopo 27. Df2 Ab4 il Nero ha un pezzo in più.
In questa posizione (una notevole semplificazione della precedente) siamo invece nel caso B.

Infilata

N

Dopo 1... Af8 2. Cd3 Ab4, il Nero ha guadagnato una qualità.
Da notare che la condizione 2 è obbligata se il pezzo vicino è il Re. Nella Loginov-Nevostrujev (San Pietroburgo, 1999):

Infilata

N

il Nero vince facilmente con 35... Te3! Dopo 36. Re3 Ah6+, il Re deve spostarsi e il Nero guadagna la Torre in c1.
Negli esempi precedenti, se il colore infilato non ritirava il pezzo vicino avrebbe subito una perdita materiale peggiore; può però anche accadere che il colore che subisce l'infilata possa anche decidere di perdere lo scontro (cioè l'infilata termina al punto 1) perché la ritirata del pezzo vicino provocherebbe danni peggiori o equivalenti. Per esempio nella posizione seguente:

Infilata

N

il Nero gioca 1... Tc8 e il Bianco capisce che ha perso un pezzo e che spostare l'Ac4 non serve a nulla, per cui gioca 2. Rb2 o 2. Ae5.
Anche nel finale, nonostante l'esiguità dei pezzi, l'infilata può rivelarsi decisiva. Un trucco da tenere a mente è quello che permette di svincolare la Torre dalla difesa del pedone arrivato in settima; nella Yermolinsky-Seirawan (Merrillville, 1997) il Nero giocò la perdente 36... g6?

Infilata

B

Dopo 37. Th8 il Bianco guadagna una Torre perché a 37... Ta7 segue l'infilata con 38. Th7+.