L'apertura di linee
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L'apertura di linee è un tema tattico complesso; come
osserva Nunn, spesso è possibile solo grazie a un altro tema tattico, in
primis la deviazione. Non a caso, il
corrispondente tema della chiusura di linee è scarsamente citato
perché è sempre ascrivibile al tema dell'interferenza (ved.
Capire gli scacchi):
si veda per esempio il caso della Kataev-Markov nell'articolo
sull'interferenza oppure questo esempio (Strehlow-Biebinger, Camp. Senior
tedesco 2001) che mostra un classico caso
di chiusura di linee per intrappolare una Torre che si è spinta nel
territorio nemico senza accorgersi che dietro a essa poteva chiudersi la
ritirata:
L'apertura di linee può essere pura quando è un nostro pezzo che abbandona (spesso in modo plateale, con sacrificio) la linea per permettere l'azione di altri pezzi o spuria quando in realtà obblighiamo un pezzo nemico ad andarsene (ecco la deviazione) per aprire la linea a nostro vantaggio.
Ecco un'apertura di linee pura (Lukovnikov-Alekseev, Russia 1973):
Ed eccone una spuria (Timman-Tatai, Amsterdam 1977):
Infine un ultimo esempio (citato da Nunn nel suo testo Esercizi di tattica) in cui l'apertura della linea è collegata a molti temi tattici, senza i quali la sola apertura non sarebbe stata dirompente (Kelly-Burnett, Budapest 2003):
Abbiamo finora visto aperture di colonne e traverse a vantaggio di pezzi pesanti. In realtà, quando si parla di linee, occorre considerare anche le diagonali. Ecco un esempio in cui a beneficiare dell'apertura della diagonale è la Donna (Razmyslovic-Fisman, Russia 1978):
Nella Kvejnis-Mikenas (Russia 1978) a beneficiarne è l'Alfiere:
Esistono poi casi complessi in cui si liberano contemporaneamente colonne (traverse) e diagonali. Eccone un esempio (Ivkov-Garcia, Tel Aviv 1964):
N
Il Nero gioca 24... Cac5! guadagnando la qualità perché la Torre è intrappolata.L'apertura di linee può essere pura quando è un nostro pezzo che abbandona (spesso in modo plateale, con sacrificio) la linea per permettere l'azione di altri pezzi o spuria quando in realtà obblighiamo un pezzo nemico ad andarsene (ecco la deviazione) per aprire la linea a nostro vantaggio.
Ecco un'apertura di linee pura (Lukovnikov-Alekseev, Russia 1973):
N
Il Nero ha la Donna attaccata, ma apre la colonna d sacrificando anche il Cavallo: 1... Cb4! minacciando 2. Aa4 Ca2#. Se 2. Ab4 Td1 3. Td1 Dc2#. Anche 2. Ad4 non va per 2... Ca2+ 3. Rd2 Dd4+. La relativamente migliore è 2. Dh3+ con l'idea di chiudere la colonna d dopo 2... f5 (o 2... Rb8) 3. Td3 Td3 4. Aa4 Ca2+ 5. Rb1 Cc3 6. bc3 Th3 con vantaggio decisivo perché se il Bianco prende la Torre perde quella in h1. Questa variante mostra come si debbano considerare tutte le possibili risposte del Bianco (2. Dh3+) e non soltanto quelle che sono nel cuore dell'azione: lo scacco di Donna è servito a riportare la Donna in gioco, anche se ciò non è stato sufficiente.Ed eccone una spuria (Timman-Tatai, Amsterdam 1977):
B
La difficoltà della posizione consiste nell'accorgersi che per far saltare il bunker del Re nero (che in effetti sotto gli scacchi dall'ultima traversa conserva la casa d7) è necessario aprire la colonna d, deviando il pedone in d6. In partita il Bianco giocò 28. Ce5 e il Nero abbandonò in vista di 28... de5 29. Td1 che lascia il Nero senza una valida difesa.Infine un ultimo esempio (citato da Nunn nel suo testo Esercizi di tattica) in cui l'apertura della linea è collegata a molti temi tattici, senza i quali la sola apertura non sarebbe stata dirompente (Kelly-Burnett, Budapest 2003):
B
Dopo 16. Cd5 cd5 17. Tc7 si apre la colonna c e il Bianco può penetrare in c7 con la Torre. Non c'è difesa valida: 17... Tab8 18. Tb7 Tb7 19. Dd5+; 17... Aa6 18. Dd5+ (o, meglio ancora, 18. Td5, minacciando lo scacco di scoperta); 17... Cec5 18. Ac5. In partita segui: 17... De5 18. Td7 Tf7 19. Tb7 e il Nero abbandonò.Abbiamo finora visto aperture di colonne e traverse a vantaggio di pezzi pesanti. In realtà, quando si parla di linee, occorre considerare anche le diagonali. Ecco un esempio in cui a beneficiare dell'apertura della diagonale è la Donna (Razmyslovic-Fisman, Russia 1978):
B
L'Alfiere si sacrifica per fare spazio alla Donna: 1. Ad5+ Tf7 2. Dh7+ e poi matto.Nella Kvejnis-Mikenas (Russia 1978) a beneficiarne è l'Alfiere:
B
Dopo 1. Cc7 + Ac7 il Bianco chiude la partita con 2. Ab5#.Esistono poi casi complessi in cui si liberano contemporaneamente colonne (traverse) e diagonali. Eccone un esempio (Ivkov-Garcia, Tel Aviv 1964):
N
40... Ch4! Questa mossa di Cavallo libera sia la diagonale c8-h3 (41. Rf1 Dh3 e vince) sia la colonna g perché il Bianco deve prendere: 41. gh4 Dg4+ 42. Rf1 Dh3+ 43. Dg2 Dd3+! e vince.