Tonsillite
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La
tonsillite è l'infiammazione acuta o cronica delle
tonsille, organi posti in fondo alla gola. Più propriamente dette tonsille
palatine, sono anche indicate dal termine "amigdale" in riferimento alla
loro caratteristica forma a mandorla (dal greco amygdále,
mandorla). Hanno la struttura di un ammasso di follicoli linfatici, legati
da un tessuto e dalla mucosa esterna. Quest'ultima non è liscia, ma presenta
dei solchi (cripte tonsillari). Essendo molto esposte a virus e
batteri che entrano nella bocca durante la respirazione, sono facilmente
oggetto di infiammazioni, e per questo sono considerate un meccanismo di
riparo a patologie più importanti, in particolar modo a carico della
faringe. I sintomi sono il rigonfiamento delle tonsille, la loro
tumefazione, la febbre, l'ingrossamento
dei linfonodi del collo
e delle ghiandole salivari per estensione dell'infiammazione. Le tonsille si
presentano di colore rosso vivo, a volte cosparse da pustole bianche o
gialle ripiene di liquido purulento. La coltura oro-faringea (tampone) permette di identificare l'agente, virus o batterio, responsabile dell'infezione e somministrare la cura adeguata. Nel caso di streptococchi l'uso di antibiotici può risolvere la patologia in pochi giorni. Si possono alleviare i sintomi fastidiosi e il dolore alla deglutizione con bevande fresche, con inalazioni di vapori antisettici, collutori o gargarismi in grado di esercitare una funzione disinfettante. Inoltre alcuni alimenti (miele, gelati) risultano particolarmente graditi per alleviare la sensazione di calore e bruciore. Come molte altre forme infiammatorie, è preferibile non trascurare le tonsilliti in quanto il fenomeno può diventare cronico, con episodi acuti che si ripetono nel tempo, o diffondersi ad altri organi interni. Le complicazioni più gravi sono a carico dei reni e l'insorgenza di reumatismo articolare o cardiaco.
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