Il sovrappeso
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- capire le cause (affrontate in questo articolo);
- conoscere i meccanismi con cui le cause producono i loro effetti (descritti nell'articolo Perché si ingrassa).
Costituzione? - Un altro alibi da abbattere subito è la cosiddetta "costituzione robusta". Oggi con le bilance misuragrasso è possibile dimostrare facilmente che la costituzione influenza marginalmente il peso di un individuo. Se si ha il 20% di grasso corporeo (uomo) non c'è costituzione che tenga: si è in sovrappeso!
Veniamo dunque alle due reali cause del sovrappeso.
Iperalimentazione (alimentazione ipercalorica)
Questa causa è ovvia a tutti, ma non altrettanto ovvia è la suddivisione in due rami ben distinti. Infatti si possono introdurre molte calorie perché si mangia troppo o perché si mangia male. Parleremo pertanto di due forme di iperalimentazione.Iperalimentazione quantitativa - Il soggetto è dotato di un appetito eccessivo, non riesce a controllarlo e finisce per eccedere con le calorie. Anche se "mangia bene" (la classica dieta mediterranea) finisce per andare in sovrappeso, soprattutto se ha superato i 30 anni e se non fa attività fisica. Nel caso che sia giovane e faccia un po' di sport diventa spesso un falso magro: il grasso si distribuisce uniformemente e armonicamente lungo tutto il corpo e non si vede. Per svelare i falsi magri, se non volete misurare il grasso con l'apposita strumentazione, esiste il semplice test delle vene: in un individuo magro le vene delle braccia e delle gambe sono in rilievo sui muscoli e non affondano nel grasso. Se non sono in rilievo o, peggio, non si vedono, siete in sovrappeso. Questo test è meno efficace per le donne perché hanno una percentuale di grasso essenziale superiore: si può sostituire "in rilievo" con "ben visibili". L'iperalimentato quantitativo diventerà sicuramente un soggetto in deciso sovrappeso non appena il metabolismo basale rallenterà. Comparirà la classica pancetta.
Iperalimentazione qualitativa - Il soggetto è dotato di un appetito normale o addirittura scarso, ciononostante è in sovrappeso. In genere o è ipometabolico o mangia male. Gli errori alimentari più comuni sono:
- dare la preferenza a cibi ipercalorici come i grassi (salumi e formaggi grassi anziché magri, carne grassa ecc.) e i carboidrati poco sazianti (dolci, pasta, pane, pizza);
- mangiare spesso;
- assumere calorie inutili (d'estate bevande zuccherate o succhi di frutta, vino, caramelle ecc.).
Ipometabolismo
Riguarda solo soggetti che hanno superato i 30 anni d'età, una soglia in cui il metabolismo basale può scendere decisamente. Le stesse assunzioni caloriche di dieci anni prima portano inevitabilmente al sovrappeso. Anche il soggetto che corre ai ripari spesso si accorge che il metabolismo è sceso a tal punto che è difficile seguire la dieta ipocalorica che assicura il peso corretto. Il tutto è complicato dal fatto che esistono persone non più giovani e sedentarie che possono abbuffarsi comunque senza ingrassare. Ciò porta il nostro individuo in sovrappeso a pensare di essere "sfortunato", vittima di una sorta di malocchio genetico. In realtà se si facesse una seria indagine ormonale (spesso basta il quadro tiroideo) si scoprirebbe che chi si abbuffa senza ingrassare ha valori scorretti, è cioè malato. La situazione di ipometabolismo è comunque la situazione più frustrante e disorientante, ma anche per questa c'è una soluzione.Le soluzioni le trovate in Cosa fare per: sovrappeso.
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